Tre giorni per discutere di scuola e di università con chi le conosce bene e per riflettere non solo sulle discipline che si studiano ma anche sul modo in cui vanno insegnate.

 Perché questa è davvero una buona battaglia, una battaglia da scegliere di combattere per il futuro del Paese.

A Parma, da venerdì 27 a domenica 29 settembre, al Palazzo del Governatore, al Teatro al Parco e all’ITIS Leonardo Da Vinci si terrà la seconda edizione di La buona battaglia, sotto la direzione scientifica di Claudio Giunta, la rassegna promossa dal Comune di Parma e dal Servizio Biblioteche, in collaborazione con la Società editrice il Mulino, rivolta ad insegnanti, scuole secondarie di secondo grado e cittadini appassionati di letteratura, formazione e ricerca scientifica.

La rassegna ha il patrocinio dell’Ufficio scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, dell’Università di Parma, dell’Università di Trento, e sotto gli auspici del Centro per il libro e la lettura.

La Buona Battaglia è possibile con il contributo di Opem, Chiesi e il contributo scientifico di Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition.

Di poche cose si parla tanto come di istruzione, ma di quasi nessuna si racconta in maniera così impressionistica, fondandosi su percezioni e luoghi comuni più che su dati ed esperienze reali.

Gli incontri de la buona battaglia sono nati l’anno scorso, e continuano quest’anno, per dare la parola a chi sa, cioè a chi lavora nella scuola e nell’università e riflette non solo sulle discipline che si studiano ma anche sul modo in cui vanno insegnate e trasmesse.

Il tema di quest’anno è Insegnare il metodo scientifico, ed è stato scelto per la semplice ragione che ce n’è bisogno.

Indebolitesi le autorità, venute meno le mediazioni, il dibattito pubblico è oggi il regno delle opinioni irrazionali e dell’impressionismo. L’idea che occorra seguire protocolli, vagliare dati, sottoporre le proprie idee alla verifica dei fatti (o di un’opinione contraria, serenamente accettata) – queste norme di buon senso sembrano sempre meno condivise, anche tra i cosiddetti cittadini informati.

E proprio perché questo deficit di razionalità riguarda ormai molti ambiti, a parlare di metodo saranno non soltanto degli scienziati (fisici, biologi, matematici), ma anche un demografo, Massimo Livi Bacci, a cui è affidata una delle due lezioni inaugurali di venerdì 27 settembre, insieme a Lucio Russo e Antonella Prenner; la giornata di sabato 28 settembre, invece, si aprirà con tre conferenze, nell’Aula Magna dell’ITIS Leonardo Da Vinci, interamente rivolte agli studenti e ai docenti, in cui si affronteranno temi scientifici di grande attualità con un approccio molto coinvolgente, e si concluderà con la lezione-spettacolo alle ore 21.00 al Teatro al Parco di Zerologia. Sullo zero, il vuoto e il nulla con Claudio Bartocci, Piero Martin e Andrea Tagliapetra; nella mattinata di domenica 29 settembre, si parlerà di metodo scientifico applicato ai libri scolastici anche nell’ambito delle discipline umanistiche con Claudio Giunta e Dany Maknouz.

A chiudere la rassegna, un appuntamento rivolto a tutti i cittadini in occasione dei 50 anni dall’allunaggio, l’astrofisica di fama mondiale Patrizia Caraveo presenterà Conquistati dalla Luna.

Un’occasione, questa rassegna, per avvicinare studenti, docenti e genitori ai temi della scuola e dell’importanza del metodo nell’insegnamento, con particolare riguardo a quello delle materie scientifiche, ma anche per promuovere la lettura, all’interno dei percorsi condotti dal sistema bibliotecario del Comune di Parma.

Ospiti del Festival saranno: Vincenzo Barone, Renato Bruni, Patrizia Caraveo, Anna Maria Caresta, Marco Gui, Matteo Lancini, Massimo Livi Bacci, Dany Maknouz, Giuseppe Mingione, Riccardo Oldani, Gianfranco Pacchioni, Luca Perri, Telmo Pievani, Antonella Prenner, Lucio Russo, Lisa Vozza e il gruppo di Zerologia (Claudio Bartocci, Piero Martin, Andrea Tagliapietra).

PROGRAMMA

Venerdì 27 settembre

■ Palazzo del Governatore

17.30 Inaugurazione con Claudio Giunta, Michele Guerra, Ines Seletti e Stefano Versari

17.45 Lezioni inaugurali con Lucio Russo Massimo Livi Bacci

■ Orto botanico

19.30 L’erbario nell’era della sua riproducibilità tecnica. Dalla carta ai big data con Renato Bruni

a seguire Noi, il Cibo, il nostro Pianeta: Alimentiamo un futuro sostenibile con Sonia Massari

A cura di Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition

Evento gratuito ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti

A conclusione verrà offerto un brindisi da “Lady Anna”

Sabato 28 settembre

■ ITIS Aula Magna

Lezioni dedicate agli studenti su prenotazione

9.00 Sicuramente vero? con Telmo Pievani 

10.00 Noi e i robot con Riccardo Oldani 

11.30 Astrobufale con Luca Perri 

■ Palazzo del Governatore

15.30 Perché la matematica? con Giuseppe Mingione in dialogo con Claudio Giunta

16.30 A lezione di metodo dal prof. Einstein con Vincenzo Barone

17.30 I vaccini dell’era globale con Lisa Vozza

18.30 Scienza e letteratura con Gianfranco Pacchioni

■ Teatro al Parco

21.00 Zerologia. Sullo zero, il vuoto e il nulla Lezione-spettacolo con Claudio Bartocci, Piero Martin e Andrea Tagliapietra

Domenica 29 settembre

■ Palazzo del Governatore

10.00 Il metodo scientifico e i manuali

Workshop per gli insegnanti su prenotazione:

Matematica e fisica: idee e attività per una didattica efficace con Dany Maknouz

Letteratura: qualche suggerimento per la didattica con Claudio Giunta

11.30 Conquistati dalla luna con Patrizia Caraveo

In collaborazione con Raffaello Cortina Editore

 

Aspettando la buona battaglia

Nei giorni che precedono la rassegna (da martedì 24 a giovedì 26), l’appuntamento è con Aspettando la buona battaglia, per tre incontri con specialisti dell’educazione: Anna Maria Caresta (Generazione Hikihomori. Isolarsi dal mondo tra web e manga, martedì 24 settembre ore 18, Auditorium Scuola per l’Europa), Marco Gui (Il digitale a scuola. Rivoluzione o abbaglio?, mercoledì 25 settembre ore 18, Libreria Feltrinelli), Matteo Lancini (Genitori influencer, giovedì 26 settembre ore 18 Cinema Astra – evento organizzato dalla Regione Emilia-Romagna e inserito nel ciclo “Mamma e papà non vi preoccupate: diventerò famoso”).