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Si è svolta questa mattina in Municipio la conferenza stampa di presentazione del Protocollo d’Intesa per l’inclusione lavorativa delle persone con disabilità, promosso da ANMIC, CGIL e CISL, alla presenza dell’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti, del Presidente ANMIC Parma Walter Antonini, della Segretaria Generale CGIL Parma Lisa Gattini e della Segretaria Generale Aggiunta CISL Parma Piacenza Angela Calò.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto sul tema dell’inserimento lavorativo delle persone con disabilità e sulla necessità di rafforzare le sinergie tra istituzioni, sindacati e associazioni per costruire percorsi efficaci e duraturi.
L’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti ha dichiarato: “Il Protocollo presentato oggi rappresenta un passo concreto nel percorso che Parma sta costruendo per diventare una comunità sempre più inclusiva, dove il lavoro è strumento di autonomia, dignità e partecipazione. La collaborazione tra istituzioni, associazioni e sindacati è decisiva per rendere questi obiettivi reali e duraturi. Vogliamo continuare a rimuovere gli ostacoli e promuovere ambienti di lavoro accoglienti e accessibili, che sappiano valorizzare ogni competenza.
Il nostro impegno è garantire a tutte e tutti pari opportunità di partecipazione alla vita sociale e lavorativa della comunità”.
Il Presidente ANMIC Parma Walter Antonini ha commentato: “Come ANMIC Parma riteniamo questo protocollo di collaborazione una grande occasione per sensibilizzare le aziende ad un inserimento corretto e consapevole delle persone con disabilità. Il lavoro rimane ad oggi, uno dei maggiori punti critici per una piena inclusione e autonomia dei disabili”.
La Segretaria Generale CGIL Parma Lisa Gattini ha affermato “È un progetto che abbiamo costruito nell’ultimo anno, partendo da una domanda precisa: come il mondo del lavoro debba rapportarsi alle persone con disabilità. Attraverso la contrattazione di secondo livello vogliamo favorire l’inserimento di clausole che superino la logica della monetizzazione degli obblighi di assunzione. Per noi si tratta di dignità del lavoro e della persona. Le persone con disabilità possono offrire un contributo importante nei luoghi di lavoro e devono avere l’opportunità di sviluppare pienamente le proprie capacità. Come CGIL lavoriamo perché trovino non solo accesso, ma anche stabilità e valorizzazione occupazionale”.
La Segretaria Generale Aggiunta CISL Parma Piacenza Angela Calò ha spiegato: “Con questo protocollo abbiamo voluto compiere un passo in più rispetto alla semplice sottoscrizione di un accordo formale, traducendo il principio dell’inclusione in azioni concrete e strumenti realmente efficaci per favorire l’inserimento e la piena partecipazione delle persone con disabilità nel mondo del lavoro. Come CISL crediamo che l’inclusione si costruisca nei luoghi di lavoro, attraverso percorsi che tutelino la dignità della persona e del lavoro. In questo quadro, la contrattazione integrativa è uno strumento essenziale per favorire una reale integrazione professionale ed fondamentale anche il ruolo del Disability Manager. L’obiettivo comune è superare una logica basata esclusivamente sull’adempimento degli obblighi normativi, per costruire invece percorsi concreti di inclusione”.
Il Comune di Parma è da tempo impegnato nella promozione di politiche integrate per l’inclusione sociale e lavorativa, attraverso percorsi personalizzati, tirocini formativi e opportunità di inserimento in contesti lavorativi coerenti con competenze e aspirazioni individuali.
In tale prospettiva si colloca anche il progetto B-Factory, esperienza innovativa rivolta ai giovani con disabilità nella transizione dalla scuola alla vita adulta e lavorativa, che promuove orientamento, formazione e accompagnamento personalizzato all’interno di una rete territoriale integrata.
Tali esperienze rappresentano un elemento fondamentale del percorso individuale, contribuendo allo sviluppo delle autonomie e al rafforzamento dell’identità sociale e professionale. A supporto di questi percorsi è prevista l’erogazione di indennità di partecipazione, finanziata attraverso risorse pubbliche e altri contributi, finalizzate a sostenere l’inclusione, la riabilitazione e l’indipendenza economica del beneficiario.
Il Protocollo d’Intesa presentato si colloca in questo contesto, con l’obiettivo di consolidare una collaborazione stabile tra le parti coinvolte e di promuovere una cultura condivisa dell’inclusione. L’accordo prevede azioni congiunte per favorire l’accesso al lavoro, la permanenza nei contesti occupazionali e lo sviluppo professionale delle persone con disabilità, valorizzando gli strumenti del collocamento mirato e potenziando le attività di informazione, sensibilizzazione e accompagnamento.
Tra gli elementi qualificanti emerge il ruolo del Disability Manager, figura chiave per facilitare l’integrazione lavorativa e il dialogo tra lavoratori e aziende, oltre alla valorizzazione della contrattazione collettiva come leva per promuovere ambienti di lavoro inclusivi e accessibili.
La sottoscrizione del Protocollo rappresenta un ulteriore passo avanti per il territorio parmense, nel segno di una comunità più inclusiva, in cui il lavoro è strumento di autonomia, dignità e cittadinanza attiva.
Comune di Parma, ANMIC, CGIL e CISL confermano così il loro impegno congiunto per garantire opportunità reali di partecipazione alla vita sociale e lavorativa per tutte e tutti.
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Ultimo aggiornamento: 18-06-2026, 15:10
