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Nei giorni scorsi il sindaco Michele Guerra e l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità Francesco De Vanna hanno effettuato un sopralluogo al Parco Ducale per verificare lo stato di avanzamento degli interventi di riqualificazione idraulica della Peschiera e di restauro della Fontana del Trianon.
Gli interventi, del valore complessivo di 2.730.000 euro, sono finalizzati al restauro e ripristino della piena funzionalità della storica fontana, alla riqualificazione dell’isolotto circostante e al miglioramento dell’equilibrio idraulico dell’intero sistema del laghetto.
I lavori della Peschiera stanno avanzando secondo il cronoprogramma previsto e si concluderanno entro il mese di giugno 2026. L’avvio del cantiere, avvenuto nel luglio 2025, ha visto la necessità di fasi preparatorie complesse, realizzate nel 2024, come il trasferimento in sicurezza degli animali presenti nel laghetto nel rispetto delle tempistiche legate al ciclo riproduttivo.
I lavori di ristrutturazione della Fontana del Trianon hanno evidenziato uno stato di conservazione più compromesso rispetto alle previsioni iniziali, anche considerando che da oltre 100 anni non veniva eseguito un intervento di tale portata. Questa situazione ha reso necessari interventi strutturali e l’adozione di maggiori cautele operative, determinando un conseguente slittamento del cronoprogramma di alcune settimane. La conclusione dei lavori, per effetto delle attività aggiuntive, è prevista entro giugno 2026.

Il sindaco Michele Guerra ha affermato: "È molto emozionante poter venire qui, alla Fontana del Trianon, e vedere con quale cura si sta restaurando questo monumento che, da quasi cento anni, non conosceva lavori di restauro e sistemazione di questo tipo. Sono lavori epocali perché stanno completamente ridisegnando questo spazio del giardino e stanno ridando valore a quello che è uno dei luoghi più amati dai parmigiani. Si tratta di un intervento estremamente complesso, che richiede grande attenzione e competenza: i migliori restauratori del nostro territorio – e non solo – sono al lavoro per restituire splendore a una fontana storica di così grande valore. Contiamo entro la fine della primavera di poter consegnare alla città questo splendido spazio."
L’assessore a Lavori Pubblici e Legalità Francesco De Vanna ha dichiarato: “Il cantiere sta restituendo progressivamente alla città uno dei suoi luoghi più identitari, attraverso un lavoro attento che tiene insieme tutela storico-monumentale, qualità paesaggistica e sostenibilità ambientale. L’intervento sulla Peschiera rappresenta un passaggio fondamentale per il ripristino dell’equilibrio idraulico del laghetto e per la valorizzazione della sua componente naturalistica. Parallelamente, il restauro della Fontana del Trianon consentirà di recuperare pienamente un elemento simbolico del Parco, restituendolo alla fruizione pubblica in condizioni di sicurezza e funzionalità. L’obiettivo è riconsegnare alle cittadine e ai cittadini uno spazio rigenerato, più vivibile e attrattivo, nel pieno rispetto della sua storia e della sua identità.”
Gli interventi
Gli interventi di restauro della Fontana del Trianon e della Peschiera del Parco Ducale sono stati condotti sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza ed in presenza di una ditta archeologica di comprovata professionalità durante la realizzazione di tutte le attività di scavo.
La Peschiera
Per quanto riguarda la Peschiera, risultano concluse le principali opere infrastrutturali, tra cui la realizzazione del nuovo impianto di captazione dell’acqua di falda e del relativo sistema idraulico di alimentazione, a servizio sia del laghetto sia della fontana. Sono stati inoltre completati gli interventi puntuali di riparazione del bordo interno della vasca e il ripristino del cordolo in muratura. Attualmente sono in corso le operazioni di rifacimento dei punti di carico e scarico delle acque lungo il perimetro circumlacuale e nel settore nord. A queste seguiranno, una volta ultimato il restauro della fontana, la rimozione del guado, l’inserimento della flora macrofitica, il completamento dell’allagamento già avviato e, infine, l’introduzione della fauna ittica, con l’obiettivo di ristabilire un ecosistema equilibrato e sostenibile.

La Fontana del Trianon
Parallelamente, proseguono le attività di restauro della Fontana del Trianon. Sono già state completate le opere relative alla componente impiantistica della vasca di accumulo e ricircolo dell’acqua, progettata per garantire un significativo risparmio idrico in un’ottica di sostenibilità ambientale. Si sono inoltre concluse le operazioni di messa in sicurezza statica e strutturale del monumento, rese necessarie a seguito delle criticità emerse durante le fasi di smontaggio degli elementi lapidei. Attualmente sono in fase di esecuzione le lavorazioni finali del restauro monumentale, con il rimontaggio degli elementi marmorei precedentemente restaurati. Seguiranno le opere di completamento indispensabili alla messa in esercizio della fontana. Si tratta di interventi di particolare complessità e delicatezza, affidati a restauratori e tecnici specializzati del territorio e svolti sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza.

Di rilevante interesse sono le informazioni emerse durante le operazioni di scavo e, in particolare, i resti delle fasi precedenti all’ultimo rifacimento del laghetto del Parco Ducale. Nel corso dello scavo per la vasca di servizio della fontana del Trianon, posta sull’isola al centro del lago, sono stati verosimilmente individuati i resti delle fondazioni che dovevano sostenere la scenografia della naumachia, un’esibizione teatrale allestita per celebrare le nozze tra Odoardo Farnese e Dorotea Sofia di Neuburg, celebrate il 17 maggio 1690. Nonostante la demolizione in antico, all’interno dell’attuale isolotto, si legge ancora una sequenza a perimetro curvilineo di pilastri in muratura, originariamente destinati a sorreggere archi di scarico, protetti sul lato esterno da difese spondali in carpenteria lignea.
Il restauro della Peschiera ha permesso di mettere in luce un lungo tratto murario ben visibile, sul fondo del lago, grazie alla ripresa con drone e che rimarrà a vista. Anche in questo caso potrebbe trattarsi di una struttura connessa alla scenografia della naumachia oppure a una precedente sistemazione del laghetto.
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Ultimo aggiornamento: 01-04-2026, 13:05
