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Il Comune di Parma ha individuato la proposta ritenuta più rispondente all'interesse pubblico per la riqualificazione dell'impianto natatorio "Giacomo Ferrari" di via Zarotto, chiuso per problemi strutturali. Si tratta della proposta presentata dal raggruppamento composto da A&T Europe S.p.A., UniCredit Leasing S.p.A., Impianti S.r.l. e Italimpresa S.p.A., con progetto elaborato da Marazzi Architetti, individuata all'esito di una valutazione comparativa fra diversi progetti.

L'investimento iniziale previsto dalla proposta è di 13,6 milioni di euro. La proposta selezionata sarà posta a base della successiva procedura a evidenza pubblica. L'operazione rientra in un partenariato pubblico-privato: il soggetto privato progetterà, costruirà e gestirà l'impianto per un periodo di vent'anni, a fronte di un canone riconosciuto al Comune pari a 210mila euro annui.

Via Zarotto

Il progetto prevede la costruzione di una struttura sostenibile e all'avanguardia dal punto di vista energetico: oltre alla copertura fotovoltaica, è previsto un tetto verde per contrastare le isole di calore, integrare la vegetazione nel disegno dei prospetti e valorizzare il rapporto con il confinante parco pubblico. Il layout delle vasche include una vasca agonistica e una vasca acusticamente isolata per i bambini, come richiesto dall'avviso pubblico. Nei confini della struttura è prevista anche una piscina pubblica all'aperto, pensata come piscina ludica affiancata a un punto ristoro collocato in un'appendice separabile dall'edificio principale e a un solarium ampliabile nella stagione estiva. L'intervento comprende inoltre la riqualificazione del parcheggio e dello stradello a nord dell'impianto.

Il progetto prevede la piena accessibilità della struttura alle persone con disabilità. Saranno presenti percorsi tattili e mappe informative per agevolare l'orientamento delle persone cieche negli spazi interni ed esterni. Spogliatoi, servizi igienici e docce sono dimensionati e attrezzati secondo le Norme CONI e la D.G.R. n. 1092/2005 per garantirne la completa fruibilità. La vasca da 25x10 metri sarà dotata di una rampa di accesso che consente l'ingresso autonomo in vasca a persone con disabilità motorie, anziane, anziani, bambine, bambini e utenti in percorsi di riabilitazione, ampliando le possibilità d'uso dell'impianto anche in ambito educativo e terapeutico.

Via Zarotto

Sul piano gestionale, la proposta prevede un'offerta rivolta a fasce d'età differenti: attività scolastiche, campus estivi multidisciplinari, programmi per anziani, attività per persone con disabilità, percorsi nascita, acquafitness e fitness terrestre, oltre a iniziative di animazione sociale. Gli spazi acqua riservati alla disponibilità dell'Amministrazione ammontano a 97 slot settimanali, con fasce orarie estese in particolare nella fascia tardo pomeridiana, destinati alle società sportive del territorio.

"La valutazione delle proposte pervenute è stata condotta con il supporto di professionisti esperti in materia tecnica, giuridico-amministrativa ed economico-finanziaria, data la complessità dell'operazione. La proposta individuata dovrà ora essere integrata su una serie di aspetti relativi alla ripartizione dei rischi tra pubblico e privato, prima di essere posta a base della gara. È un percorso che stiamo seguendo con la massima attenzione, trattandosi di un'opera attesa da anni dalla città." dichiara Francesco De Vanna, Assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità. "Continua così il potenziamento delle infrastrutture sportive della città, che ha visto, fra i vari interventi, la riqualificazione del PalaRaschi, dell'Ex Cral Bormioli e del PalaCiti, e la costruzione della nuova Palestra per Tutti nel quartiere San Leonardo".

"La nuova piscina Ferrari nasce da un percorso di ascolto e confronto con le società sportive, che ci ha permesso di definire un progetto capace di rispondere concretamente alle esigenze della città. È stato un percorso lungo, anche più di quanto avremmo desiderato, ma necessario per arrivare a una proposta moderna, funzionale e pensata per il futuro. Un'attenzione particolare è stata riservata all'inclusione: l'impianto sarà pienamente accessibile e progettato per essere fruibile da persone con tutte le abilità e le disabilità, in piena coerenza con il percorso di Parma verso il riconoscimento di Capitale Europea dello Sport Inclusivo 2027. Il progetto consentirà inoltre di aumentare in modo significativo gli spazi acqua a disposizione delle società sportive del territorio, in particolare di quelle che non dispongono di un impianto proprio. Abbiamo infine voluto guardare anche alle discipline meno diffuse, prevedendo una "vasca media" lunga 25 metri con caratteristiche uniche in città, che permetterà di ampliare le possibilità di utilizzo dell'impianto e di ospitare attività come l'avviamento alla canoa sportiva. A tutto questo si aggiunge il valore di una piscina estiva pubblica a pochi minuti dal centro, che renderà ancora più accessibile e fruibile un servizio atteso da tante famiglie", dichiara Marco Bosi, Assessore allo Sport e al Bilancio.

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Ultimo aggiornamento: 03-07-2026, 12:19