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Si sono conclusi gli interventi di riqualificazione della Peschiera e di restauro della Fontana del Trianon, al Parco Ducale. La presentazione è avvenuta nel pomeriggio di ieri alla presenza del sindaco Michele Guerra, del vicesindaco e assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto e dell’assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità Francesco De Vanna.

L’investimento di 2.730.000 euro ha consentito di restaurare e ripristinare la piena funzionalità della storica fontana, di riqualificare l’isolotto circostante e migliorare l’equilibrio idraulico dell’intero sistema della Peschiera.

Il sindaco Michele Guerra ha dichiarato: “È un momento di grande gioia: restituiamo ai parmigiani e al Parco Ducale la Fontana del Trianon in tutto il suo splendore, con l'acqua che torna finalmente a zampillare. Si conclude così un intervento di riqualificazione e rigenerazione che mancava da oltre un secolo e che ci riconsegna uno dei monumenti più preziosi della città. È stato un cantiere complesso, che ha richiesto più tempo del previsto. Ma ogni fase dei lavori ha imposto grande cura e attenzione e, di fronte a ogni imprevisto, abbiamo sempre avuto una priorità: restituire alla nostra comunità questo straordinario patrimonio nel modo migliore. Vedere questa sera così tante persone riunite attorno alla Fontana del Trianon ci conferma quanto questo luogo sia rimasto nel cuore dei parmigiani. Da oggi tornerà a vivere ancora di più, grazie al ritorno dell'acqua, che restituisce bellezza e fascino a uno dei simboli del Parco Ducale”.

Il vicesindaco e assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto ha sottolineato: “Il recupero della Fontana del Trianon e della Peschiera rappresenta un intervento di straordinaria importanza per la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico del Parco Ducale. Restituire piena funzionalità e bellezza a questo luogo significa rafforzare il legame tra la città e la propria storia, rendendo nuovamente fruibili spazi che raccontano secoli di vicende artistiche, architettoniche e culturali. Particolarmente significative sono anche le scoperte emerse durante gli scavi, che contribuiscono ad arricchire la conoscenza del Parco e del suo passato, offrendo nuove prospettive di ricerca e valorizzazione”.

L’assessore ai Lavori Pubblici e alla Legalità Francesco De Vanna ha commentato: “L’intervento sulla Peschiera e sulla Fontana del Trianon è stato particolarmente complesso sia dal punto di vista tecnico sia sotto il profilo della tutela monumentale. Le criticità emerse nel corso del cantiere hanno richiesto approfondimenti e lavorazioni aggiuntive, affrontate con la massima attenzione per garantire la conservazione del bene e la qualità del risultato finale. Oggi riconsegniamo alla città un sistema completamente riqualificato, più efficiente sotto il profilo idraulico, più sostenibile nella gestione delle risorse idriche e capace di assicurare una migliore tutela di uno dei luoghi più rappresentativi della città”.

L’avvio del cantiere, nel luglio 2025, è stato preceduto da una serie di complesse attività preparatorie, avviate già nel 2024, tra cui il trasferimento in sicurezza degli animali presenti nel laghetto, effettuato nel rispetto delle tempistiche legate al loro ciclo riproduttivo. Nel corso dei lavori di restauro della Fontana del Trianon è emerso uno stato di conservazione più compromesso rispetto alle previsioni iniziali ed è stato quindi necessario procedere con ulteriori interventi strutturali che hanno comportato un aggiornamento del cronoprogramma.

Gli interventi di restauro della Fontana del Trianon e di riqualificazione della Peschiera sono stati realizzati sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Parma e Piacenza. Le attività di scavo si sono svolte con la presenza di una ditta archeologica specializzata.

Per quanto riguarda la Peschiera, è stato realizzato un nuovo impianto di captazione dell’acqua di falda, con il relativo sistema idraulico di alimentazione. Sono stati inoltre ripristinati i bordi interni della vasca e il cordolo in muratura; sono stati riqualificati i punti di carico e scarico delle acque lungo il perimetro del laghetto e nel settore nord. L’intervento ha inoltre previsto la rimozione del guado, l’inserimento di flora macrofitica, l’allagamento. Inoltre, nel rispetto delle tempistiche del ciclo riproduttivo, verrà reintrodotta la fauna ittica.

La Fontana del Trianon è stata oggetto di un articolato intervento di restauro, che ha riguardato anche l’impiantistica della vasca di accumulo e ricircolo dell’acqua, progettata per garantire un significativo risparmio idrico e una maggiore sostenibilità ambientale. Sono stati inoltre realizzati interventi di messa in sicurezza statica e strutturale del monumento, necessari a seguito delle criticità emerse durante le fasi di smontaggio degli elementi lapidei.

Di particolare interesse sono le informazioni emerse durante le operazioni di scavo, che hanno consentito di acquisire nuovi elementi sulle fasi precedenti all’ultimo rifacimento del laghetto del Parco Ducale. Nel corso dello scavo per la realizzazione della vasca di servizio della Fontana del Trianon sono stati verosimilmente individuati i resti delle fondazioni che dovevano sostenere la scenografia della naumachia, un’esibizione teatrale allestita per le nozze tra Odoardo Farnese e Dorotea Sofia di Neuburg, celebrate il 17 maggio 1690.

Nonostante la demolizione avvenuta in epoca storica, all’interno dell’attuale isolotto è ancora leggibile una sequenza perimetrale curvilinea di pilastri in muratura, originariamente destinati a sorreggere archi di scarico e protetti, sul lato esterno, da difese spondali in carpenteria lignea.

Il restauro della Peschiera ha inoltre consentito di mettere in luce un lungo tratto murario, ben visibile sul fondo del lago grazie alle riprese effettuate con drone, che rimarrà a vista. Anche in questo caso, potrebbe trattarsi di una struttura connessa alla scenografia della naumachia oppure di una precedente sistemazione del laghetto.

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Ultimo aggiornamento: 30-07-2026, 09:32