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Anche quest’anno Comuni, Aziende sanitarie e Associazioni di volontariato sono in prima linea per tutelare la salute dei cittadini durante la stagione estiva, con particolare attenzione alle persone anziane e più esposte agli effetti delle ondate di calore. Nel distretto di Parma, che comprende i comuni di Parma, Colorno, Sorbolo-Mezzani e Torrile, nei mesi estivi si rafforza il sistema di monitoraggio e assistenza rivolto in particolare alle persone più fragili che, più di altre, possono subire le conseguenze delle elevate temperature.
Il piano caldo è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa in Municipio alla presenza dell'assessore alle Politiche Sociali e Abitative Ettore Brianti e della direttrice del distretto Ausl di Parma Maria Teresa Guarnieri.
"Le temperature record che registriamo ogni estate non sono più un'eccezione, ma una condizione con cui la città deve imparare a convivere. Per questo Parma risponde con un sistema che mette in rete istituzioni, sanità e volontariato, capace di muoversi insieme e non in ordine sparso, nel modus operandi tipico del Patto Sociale. È un impegno che ci riguarda tutti, ma che guarda con particolare attenzione a chi il caldo lo subisce in modo più diretto: le persone sole, gli anziani, chi fa più fatica a proteggersi da solo. La sfida è mitigare gli effetti di un fenomeno che non possiamo controllare, attraverso una presenza costante e capillare sul territorio” commenta Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali e Abitative del Comune di Parma.
"Le ondate di calore rappresentano un rischio concreto per la salute, soprattutto per le persone più fragili. Per questo anche quest'anno le Aziende sanitarie di Parma, insieme ai Comuni, ai medici di medicina generale e al volontariato, rafforzano il monitoraggio e gli interventi di supporto sul territorio. La collaborazione tra servizi consente di intercettare precocemente le situazioni più a rischio e di garantire una presa in carico integrata, con particolare attenzione agli anziani e alle persone sole. Invitiamo tutti i cittadini a seguire i consigli per proteggersi dal caldo e a prestare attenzione alle persone più vulnerabili della propria comunità" commenta Maria Teresa Guarnieri, direttrice del distretto di Parma di Azienda Usl.
In città è attiva la segreteria telefonica del Comune di Parma al numero 0521.218444, raggiungibile 24 ore su 24 fino al 15 settembre, per raccogliere segnalazioni e richieste di supporto riguardanti persone anziane e fragili. Le chiamate vengono smistate ai servizi sociali comunali, che valutano caso per caso l'intervento più adeguato, anche in collaborazione con la rete di volontariato e con i servizi sanitari territoriali.
Il sistema di monitoraggio si fonda sul lavoro congiunto tra Comune e Ausl: i medici di medicina generale segnalano le situazioni di maggiore fragilità – persone sole, senza una rete familiare di riferimento o con patologie che le rendono più esposte al caldo – mentre mappe aggiornate periodicamente permettono di seguire con attenzione il territorio. A completare il quadro, locandine e materiali informativi con i principali consigli per proteggersi dalle alte temperature sono distribuiti nei punti di maggiore afflusso e pubblicati sul sito del Comune. Grazie al lavoro di integrazione sociale e sanitaria nelle case della comunità, nelle fasi di dimissione ospedaliera dell'anziano fragile, si sta sperimentando un processo di lavoro finalizzato alla presa in carico integrata (MMG, Infermiere e Assistente Sociale), in stretta connessione con le aziende sanitarie, finalizzato ad allestire setting tutelanti a domicilio e prevenire situazioni di disagio e ri-ospedalizzazione, rischi che si intensificano nel periodo estivo.
Attenzione alle carceri
Nel corso dell'anno, il Settore Sociale – Fragilità Adulta ha provveduto all'acquisto di circa 70 ventilatori al fine di rispondere alle esigenze delle persone detenute, particolarmente esposte agli effetti delle ondate di calore. L'intervento è stato realizzato nell'ambito delle azioni di tutela e sostegno rivolte alle persone in condizioni di maggiore vulnerabilità, con l'obiettivo di contribuire a mitigare il disagio fisico e i potenziali rischi per la salute connessi alle elevate temperature registrate durante il periodo estivo. Tale misura rappresenta una risposta concreta per mitigare le criticità determinate dagli eventi climatici estremi, favorendo condizioni di permanenza più sostenibili all'interno degli istituti penitenziari durante i periodi di maggiore calura.
Il ruolo delle associazioni
Fondamentale, anche quest’anno, il contributo delle Associazioni di volontariato che collaborano con i servizi sociali e sanitari per garantire vicinanza, ascolto e interventi di supporto alle persone più vulnerabili. Una rete capillare che rappresenta un presidio prezioso soprattutto nei periodi caratterizzati da temperature elevate e prolungate. Le associazioni di volontariato che hanno aderito al progetto sono disponibili ad effettuare gratuitamente trasporti, accompagnamenti, commissioni, spese e ad assicurare interventi di sostegno a domicilio, al fine di prevenire l'isolamento sociale in un periodo in cui la città si svuota e ad evitare che le persone escano di casa nelle giornate di forte calore, prevendendo situazioni di disagio.
Tra le realtà coinvolte figurano Assistenza Pubblica Parma, AUSER Filo d’Argento, ANCeSCAO Parma, Centro Sociale Il Tulipano, SER.MO.SOL, Emporio Solidale, Associazione S.E.I.R.S. Croce Gialla Parma, INTERCRAL Parma, Progetto Parma WelFare – Non più Soli, Croce Rossa Italiana – Comitato di Parma, Circolo Maria Luigia, Croce Rossa di Parma e di Sorbolo, Auser di Sorbolo-Mezzani, Auser di Colorno-Torrile, il Centro sociale ricreativo e culturale autogestito di Sorbolo, Assistenza Pubblica Colorno e il Qubo, coordinamento Comitato Anziani-Trasporti polo Montanara di Parma, Comitato Anziani San Leonardo e Circolo Maria Luigia - ASP (Colorno)
I consigli per affrontare il caldo
Per ridurre i rischi legati alle alte temperature si raccomanda di bere frequentemente acqua a temperatura ambiente, evitando bevande alcoliche, troppo zuccherate o ghiacciate; preferire pasti leggeri e facilmente digeribili; limitare l’esposizione all’aperto nelle ore più calde della giornata; utilizzare cappelli e occhiali da sole; indossare abiti leggeri e traspiranti; utilizzare correttamente i condizionatori mantenendo una differenza tra temperatura interna ed esterna di circa 6-7 gradi.
Particolare attenzione deve essere riservata alle persone anziane, ai bambini e alle persone con patologie croniche. Si ricorda inoltre di non lasciare mai persone o animali all’interno di veicoli in sosta, nemmeno per brevi periodi. In caso di necessità è opportuno contattare il proprio medico di famiglia o il servizio di continuità assistenziale. Per le emergenze è sempre attivo il Numero Unico Europeo 112.
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Ultimo aggiornamento: 24-06-2026, 14:33
