Polizia Municipale

Il ruolo della Regione Emilia Romagna

La Legge Costituzionale n. 3/2001 ha riformato il Titolo V della Costituzione attribuendo alle Regioni autonomia legislativa, ovvero, la potestà di dettare norme di rango primario in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato. 

Alle Regioni è stato attribuito dal legislatore costituzionale il potere legislativo in materia di polizia amministrativa locale. 

La Regione Emilia-Romagna ha esercitato tale potere con la Legge Regionale del 4 dicembre 2003 n. 24 e s.m.i. "Disciplina della polizia amministrativa locale e promozione di un sistema integrato di sicurezza" attuando, altresì, il coordinamento delle Polizie Locali e Provinciali attraverso il Servizio Politiche per la sicurezza e la polizia locale.

Per effetto delle modifiche apportate alla predetta normativa dalla L.R. n. 13 del 30.07.2018, le dizioni di “Polizia Municipale” e di “Polizia Provinciale”, sono sostituite dall’unica dizione “POLIZIA LOCALE". Nelle more degli adeguamenti necessari per aggiornare i veicoli, le uniformi ed i fregi i cittadini vedranno ancora le tre denominazioni. 

stemma regione e comune
I contributi regionali ricevuti dal 2015 al 2020

Con DGR 1° luglio 2015, n. 826, in attuazione della DGR 440/2015, è stato ammesso a finanziamento il progetto "La polizia locale entra nei social" che ha consentito l'apertura del profilo twitter istituzionale, l'acquisto di tablet da assegnare agli agenti esterni, la creazione di apposite APP con le banche dati dell'ente nonchè la formazione professionale di circa 80 operatori. 

Con DGR 28 settembre 2015, n. 1406 è stato approvato l'Accordo di Programma tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Parma per l'assegnazione e la concessione di contributi economici, ai sensi dell'art. 6 comma 1, L.R. 24/2003. Il progetto denominato “Quartieri più sicuri - Aggiornamento ed implementazione del sistema di videosorveglianza del comune di Parma” è finanziato in misura del 70% dalla Regione. Grazie al progetto in zone dove è alta la percezione di insicurezza, oltre ad essere installate nuove telecamere per implementare il sistema di videosorveglianza nelle centrali operative della Polizia Municipale, Polizia di Stato e Arma dei Carabinieri, sono state coinvolte nel controllo del territorio le associazioni di volontariato, con la collaborazione degli istituti scolastici si è entrati in contatto con i bambini per sensibilizzarli ai temi della sicurezza stradale e del rispetto delle regole, questo al fine di costruire a più livelli un sistema di controllo sociale ispirato all'art. 18 del Codice Europeo di Etica per la Polizia.

Con DGR n. 649/2016, in attuazione della DGR n. 146/2016, è stato ammesso a finanziamento regionale il progetto “Riorganizzazione e Innovazione Tecnologica del Reparto Infortunistica”. Il progetto nasce con l’intento sia di migliorare il servizio per coloro che si trovano coinvolti sempre più spesso in sinistri stradali sia per sgravare la Polizia di Stato e l’Arma dei Carabinieri da queste incombenze. L’obiettivo è quello di informatizzare le pattuglie esterne in modo da velocizzare le attività di rilievo e semplificare le procedure amministrative. Inoltre, il sw utilizzato permetterà la fatturazione automatica delle spese relative alle richieste di accesso atti e sarà collegato al sistema di ragioneria del Comune per sgravare gli operatori addetti da attività d’ufficio. Il contributo della Regione Emilia Romagna permette di finanziare l’acquisto di dispositivi hardware e di un plotter.

Con DGR n. 564/2017, in attuazione della DGR n. 101/2017 è stato ammesso a finanziamento regionale il progetto ”How to communicate: riorganizzazione della radiocomunicazione per la Polizia Municipale di Parma". Questo progetto si pone due obiettivi: il primo, sul fronte interno, mira a riorganizzare la comunicazione del Corpo e la gestione degli apparati radio con il sistema TETRA, mentre il secondo è di condividere le conoscenze sulle comunicazioni radio in emergenza fra tutti i soggetti che sul territorio sono chiamati ad intervenire. Il contributo della Regione Emilia Romagna permetterà di finanziare l’acquisto di nuove radio tetra per il Corpo di Polizia Municipale e di rinnovare la postazione radio fissa presente presso la sede della Protezione Civile.

Con DGR 29 novembre 2017, n. 1863 è stato approvato l'Accordo di Programma tra la Regione Emilia-Romagna e il Comune di Parma per l'assegnazione e la concessione di contributi economici, ai sensi dell'art. 6 comma 1, L.R. 24/2003. Il progetto denominato “Rafforzamento del presidio territoriale nel quartiere San Leonardo” è finanziato dalla Regione in misura del 70% delle spese complessive. Grazie al progetto è stata incrementata la presenza della polizia municipale nel Quartiere San Leonardo con la creazione di un presidio fisso, aperto al pubblico, in via Rastelli 25/a ed intensificata l’attività di vigilanza sul territorio per il contrasto al degrado urbano e all’abusivismo commerciale a tutela del consumatore, per mezzo di servizi specifici in collaborazione con le Forze di Polizia e il Servizio di Igiene, Alimenti e Nutrizione (SIAN) della Regione Emilia Romagna.

Con DGR n. 5531 del 19/04/2018 è stato ammesso a finanziamento regionale il progetto ”La Polizia Locale e il disagio giovanile: nuovi strumenti di prevenzione e controllo". Questo progetto mira al raggiungimento di due obiettivi. Il primo è quello di fornire alla polizia locale gli strumenti necessari, attraverso un addestramento mirato in sinergia con le altre istituzioni, per imparare a intercettare, riconoscere e arginare il fenomeno del disagio giovanile. Il secondo è quello di implementare i dispositivi di sicurezza tecnologica per inibire i fenomeni di illegalità in uno dei più caratteristici spazi pubblici di aggregazione cittadina. Per questa ragione, si è resa necessaria l’integrazione delle telecamere di videosorveglianza nell’area monumentale: sia per garantire un presidio costante nei luoghi storici e religiosi; sia per scoraggiare i comportamenti antisociali dei gruppi di giovani che si ritrovano in questi spazi.

Con Determinazione del Capo di Gabinetto della Giunta Regionale del 10 maggio 2019 n. 8099 è stato ammesso a finanziamento regionale il progetto “La Polizia Locale accanto ai gruppi di vicinato per favorire il controllo di comunità”. Con questo progetto è stato predisposto un luogo di aggregazione per i gruppi di vicinato. Il locale, assegnato alla Polizia Locale, sarà utilizzato dai cittadini che vorranno liberamente e spontaneamente aderire ai gruppi di CDV. Quest’ultimi, all’interno del contesto di un sistema di sicurezza integrato, si sono spontaneamente costituiti, al fine di: prevenire i fenomeni criminali e ridurre le opportunità per criminalità e inciviltà; aumentare il senso di sicurezza e rafforzare il senso di appartenenza dei cittadini nel proprio territorio; favorire la solidarietà e la condivisione tra vicini, in un’ottica di scambio e rafforzamento delle relazioni sociali. Per l’inoltro delle segnalazioni che giungono dai gruppi di vicinato, sono stati individuati dei referenti all’interno del Corpo di Polizia Locale che tramite il Tablet presente all’interno della Centrale Radio Operativa, raccolgono tempestivamente le comunicazioni inoltrate dai coordinatori, al fine di segnalare tempestivamente situazioni di potenziale allerta o degrado provenienti dai singoli appartenenti ai gruppi di controllo. Inoltre è stata promossa la conoscenza dei gruppi di vicinato allo scopo di favorirne l’attivazione in tutto il territorio provinciale e ottimizzazione del coordinamento dei gruppi costituiti nel territorio del Comune di Parma attraverso l’organizzazione del corso dal titolo “I gruppi di controllo di vicinato: l’esperienza di Parma” e del Convegno dal titolo “Sicurezza Partecipata e novità in tema di Polizia Locale”.

Con Determinazione del Capo di Gabinetto della Giunta Regionale del Num. 13310 del 30/07/2020 è stato ammesso a finanziamento regionale il progetto “Dematerializzazione della procedura di verbalizzazione delle sanzioni C.d.S. e adozione del sistema PagoPa”. Grazie ad un contributo regionale che ha coperto di oltre l’80% i costi di realizzazione, è stato possibile ottemperare all’ obbligo di legge, imposto alla pubblica amministrazione, di effettuare i pagamenti dei preavvisi e verbali tramite il sistema PagoPA, garantendo la possibilità di generare e fornire all’utente al momento dell’’accertamento di contestazione il codice IUV (Identificativo Univoco di Versamento) attraverso il quale l’Ente potrà associare il singolo versamento effettuato dall’utente alla richiesta di pagamento oppure alla posizione debitoria. La creazione di documenti informatici anziché di atti cartacei, con l’inserimento diretto dei dati nel sistema ridurrà la fase del data entry del procedimento, diminuendo le percentuali di errore umano, nonché il volume dell’archivio cartaceo.

Sempre nel 2020, con Determinazione del Capo di Gabinetto della Giunta Regionale del Num. 13308 del 30/07/2020 è stato ammesso a finanziamento regionale il progetto “BLUE SHIELD: PROTEGGERSI PER PROTEGGERE”. Grazie ad un contributo regionale che ha coperto di oltre l’80% i costi di realizzazione, è stato possibile aumentare la sicurezza di tutti gli operatori della polizia locale e conformare il Corpo Polizia Locale di Parma allo standard qualitativo facoltativo n. 2.7 Attivazione di strumenti di autotutela (DGR Delibera Num. 2112 del 22/11/2019). E’ stato realizzato un percorso formativo di autoprotezione di n. 14 ore per 120 operatori per l’acquisizione della consapevolezza del ruolo, delle norme giuridiche, etiche e deontologiche che ne devono caratterizzare l’azione, soprattutto durante gli accadimenti che richiedono un maggior controllo emotivo. Sono state acquistate Body Cam che rappresentano un valido presidio di sicurezza, anche perché spesso costituiscono esse stesse un elemento dissuasivo nei confronti di alcuni soggetti. E’ stata promossa la creazione del gruppo di “peer supporter” ai quali l’operatore di polizia, coinvolto in una situazione critica durante l’espletamento del servizio, possa rivolgersi per un adeguato sostegno. Relativamente alla misure anticontagio, il Comando è stato dotato di Thermoscanner per controllare la temperatura corporea degli addetti e delle persone che accedono al Comando nonché di appositi macchinari per sanificare gli ambienti ed i veicoli di servizio. Tutti gli operatori sono stati formati relativamente all’emergenza sanitaria in corso. E’ stata installata una bacheca elettronica per la gestione delle chiavi dei mezzi per la tracciabilità del soggetto utilizzatore del veicolo, la prenotazione dei veicoli per riservarli ad interventi dedicati, l’accesso delle chiavi dei mezzi sia in situazioni emergenziali per effettuare la manutenzione, la pulizia ordinaria e la sanificazione.

 

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