Quattrocento mila euro dal Comune

Finanziamenti per commercio e artigianato. A breve il bando per progetti ed iniziative a sostegno del tessuto economico cittadino e del suo sviluppo. Domande dal 1° agosto al 17 ottobre 2021.

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Continua l’impegno dell’Assessorato alle Attività Economiche del Comune di Parma, guidato da Cristiano Casa, per sostenere progetti ed iniziative a favore del tessuto imprenditoriale cittadino, provato dalla pandemia. Questo anche grazie ad un’azione constante di ascolto e confronto con le associazioni di categoria dei commercianti e degli artigiani.  

Il nuovo bando prevede 400 mila euro di contributi per progetti ed iniziative a valenza pluriennale finalizzati a valorizzare il tessuto economico cittadino e a promuoverne il rafforzamento e lo sviluppo. I soggetti interessati potranno presentare domanda, esclusivamente dal 01 agosto fino al 17 ottobre 2021, in uno dei seguenti settori di intervento:

Azione A – Iniziative sistemiche finalizzate alla promozione ed alla valorizzazione delle vie cittadine

Azione B - Insediamento di nuove attività coerenti con il contesto circostante

Azione C – Riqualificazione di attività esistenti.

AZIONE A

Gli interventi oggetto delle proposte devono riguardare progetti, ad implementazione almeno quinquennale:

a. di promozione e marketing del territorio che prevedano la realizzazione di servizi comuni adeguati all’area di riferimento (logistica, vigilanza, navette, pulizia e manutenzione aree ad uso pubblico, etc.) e siano in grado di contrastare il processo di desertificazione commerciale che attualmente il centro storico sta vivendo, di valorizzare e modernizzare le attività economiche ubicate in centro storico e nei principali assi commerciali della città o di promuovere la frequentazione del centro cittadino;

b. di arredo urbano o similari (luminarie e addobbi vari, fioriere, etc.) volti a caratterizzare gli ambienti e gli spazi collettivi e a rendere le aree maggiormente attraenti (sia come qualità, che come vivacità dell’area) migliorando il decoro e il presidio degli ambiti.

Laddove necessario, le proposte progettuali dovranno essere corredate dai pareri di Enti Terzi e/o dalle autorizzazioni di eventuali privati interessati dalle opere. Qualora i tempi di presentazione non lo consentissero, le proposte progettuali dovranno essere corredate dall’elenco dei suddetti documenti e pareri, che dovranno essere comunque consegnati prima della realizzazione dei progetti.

Sono ammessi a presentare proposte progettuali nell’ambito del presente Avviso i seguenti aggregati di Imprese:

a. Associazioni e/o Consorzi di Operatori regolarmente costituiti, con riferimento all’attività esercitata nel territorio comunale nel settore del commercio, dell’artigianato, dell’industria e dei servizi;

b. Centri Commerciali Naturali, come individuati con Delibera di Giunta Comunale n. 71/2006, per i quali dovrà essere designato un Operatore quale Capofila;

c. Aggregazioni diverse di operatori nel settore del commercio, dell’artigianato, dell’industria e dei servizi, purché ubicate in un perimetro ben delineato del territorio. Anche in questo caso, dovrà essere designato un soggetto quale capofila del gruppo aggregato.

Il contributo dal Comune di Parma viene concesso con procedura valutativa nella misura massima del 80% del valore delle spese preventivate, se ammissibili ed effettivamente sostenute, sino ad un massimo di € 80.000,00, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e non sia in alcun modo recuperabile dallo stesso, tenendo conto della disciplina fiscale cui il beneficiario è assoggettato.

Maggiori dettagli sono contenuti nell'avviso pubblico allegato.

 

AZIONE B

Gli interventi oggetto delle proposte progettuali devono riguardare:

Progetti, di durata almeno quinquennale, inerenti l’avvio di nuove attività commerciali di vicinato, di somministrazione di alimenti e bevande e artigianali di servizio all’interno di negozi sfitti, preferibilmente da almeno 3 mesi, ubicati nel centro storico o nei principali assi commerciali della città;

Non sono ammesse proposte progettuali che riguardino, anche parzialmente:

a) il trasferimento di attività già esistenti nel centro storico o nei principali assi commerciali del Comune di Parma;

b) l’avvio di attività esclusivamente on-line e/o non aventi un locale fisso, accessibile e aperto al pubblico e/o realizzate esclusivamente attraverso distributori automatici di alimenti e bevande in locali appositamente destinati;

c) l’avvio di esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo e stagionale;

d) finalità in contrasto con la regolamentazione locale e nazionale. Nelle attività ammesse a contribuzione non sarà consentita l’installazione di apparecchi ex art. 110, c.6 del Tulps (R.D. n. 773/1931).

Sono ammessi a presentare proposte progettuali nell’ambito del presente Avviso pubblico i seguenti soggetti: 

a) Aspiranti imprenditori, con un particolare apprezzamento per l’imprenditoria giovanile e femminile, che - in caso di superamento della selezione - si impegnino a costituire nuove micro o piccole imprese, secondo la definizione data dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 e dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 (per le imprese); 

b) Nuove o già esistenti micro o piccole imprese, sia individuali che societarie, anche in forma di associazioni e/o consorzi/cooperative, iscritte al Registro delle Imprese ed attive che intendono aprire all’interno di locali sfitti, preferibilmente da almeno tre mesi, localizzati nel centro storico cittadino e nei principali assi commerciali della città, nuove attività/unità locali operanti nei seguenti settori:

1- commercio al dettaglio in sede fissa di cui al D.lgs. n. 114/1998; 

2- somministrazione di alimenti e bevande ai sensi della L. R.E.R. n. 14/2003, con un particolare apprezzamento per le tipologie di attività aventi basso impatto ambientale ed acustico, ovvero che utilizzino generi alimentari provenienti da agricoltura biologica o a Km 0, merceologie esclusive, prodotti del territorio (carne equina, salumi/formaggi e prodotti di gastronomia della cultura locale e regionale, vini, birre artigianali e liquori tipici della cultura locale e regionale, etc.);

3-  artigianato ai sensi della L. 443/1985, con un particolare apprezzamento per l’artigianato artistico e tradizionale di cui al D.P.R. 25 maggio 2001, n. 288, in quanto parte fondamentale del patrimonio culturale e dell’identità locale, al fine di valorizzare la storia e le tradizioni del territorio, in un’ottica di trasmissione generazionale e contaminazione delle conoscenze, anche con strumenti e tecniche all’avanguardia.

Il contributo dal Comune di Parma viene concesso con procedura valutativa, fino ad esaurimento delle risorse complessivamente stanziate nella misura massima del 50% del valore delle spese preventivate, se ammissibili ed effettivamente sostenute, sino ad un massimo di € 10.000,00, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e non sia in alcun modo recuperabile dallo stesso, tenendo conto della disciplina fiscale cui il beneficiario è assoggettato.

Maggiori dettagli sono contenuti nell'avviso pubblico allegato.

 

AZIONE C

Gli interventi oggetto delle proposte progettuali, per una durata almeno quinquennale, devono riguardare la riqualificazione di attività esistenti e, in particolare,:

1- Ampliamento e/o ammodernamento degli spazi produttivi e di vendita e/o adeguamento degli stessi alla normativa nazionale e alla regolamentazione locale, e/o in funzione delle esigenze di adozione di misure sicurezza e tutela della salute, dettate anche dall’attuale stato di emergenza epidemiologica Covid-19;

2- Aggiornamento tecnologico, acquisto/rinnovo di attrezzature e macchinari e/o innovazione di processo/prodotto finalizzati ad un aumento della produttività o al potenziamento delle capacità commerciali, produttive/gestionali e al rafforzamento della competitività;

3- Misure concrete per l’incremento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro, per l’abbattimento delle barriere architettoniche, per l’introduzione o il potenziamento di sistemi di qualità e sostenibilità ambientale e relazionale, programmi per l’ottimizzazione dell’uso delle risorse e di tecnologie utili alla riduzione dei canoni ambientali, abbattimento energetico, purché effettivamente realizzati e misurabili nell’efficacia, sulla base di parametri oggettivi;

4- Interventi di riqualificazione del laboratorio/punto vendita, ampliamento, ristrutturazione e manutenzione dei locali produttivi, creazione di spazi per rendere visibile il prodotto ai consumatori finali, ripristino di attrezzature tradizionali/storiche.

Non sono ammesse proposte progettuali che riguardino, anche parzialmente:

1- Attività esclusivamente on-line e/o non aventi un locale fisso, accessibile e aperto al pubblico e/o realizzate esclusivamente attraverso distributori automatici di alimenti e bevande in locali appositamente destinati;

2- Esercizi e/o attività aventi carattere temporaneo e stagionale;

3- Finalità in contrasto con la regolamentazione locale e nazionale. Nelle attività ammesse a contribuzione non sarà consentita l’installazione di apparecchi ex art. 110, c.6 del Tulps (R.D. n. 773/1931).

 

Sono ammessi a presentare proposte progettuali nell’ambito del presente Avviso i seguenti soggetti:

Micro e piccole imprese, secondo la definizione data dalla raccomandazione 2003/361/CE della Commissione del 6 maggio 2003 e dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 (per le imprese), già iscritte alla Camera di Commercio, aventi sede legale e/o unità locale nel territorio del Comune di Parma, con un particolare apprezzamento per l’imprenditoria giovanile e femminile; operanti nei seguenti settori:

a) commercio al dettaglio in sede fissa di cui al D.lgs. n. 114/1998 con un particolare apprezzamento per le Botteghe Storiche di cui alla L. RER. 5/2008;

b) somministrazione di alimenti e bevande ai sensi della L. R.E.R. n. 14/2003, con un particolare apprezzamento per le botteghe storiche e per tipologie di attività aventi basso impatto ambientale ed acustico, ovvero che utilizzino generi alimentari provenienti da agricoltura biologica o a Km 0, merceologie esclusive, prodotti del territorio (carne equina, salumi/formaggi e prodotti di gastronomia della cultura locale e regionale, vini, birre artigianali e liquori tipici della cultura locale e regionale, etc.);

c) artigianato ai sensi della L. 443/1985, con un particolare apprezzamento per l’artigianato artistico e tradizionale di cui al D.P.R. 25 maggio 2001, n. 288, in quanto parte fondamentale del patrimonio culturale e dell’identità locale, al fine di valorizzare la storia e le tradizioni del territorio, in un’ottica di trasmissione generazionale e contaminazione delle conoscenze, anche con strumenti e tecniche all’avanguardia.

Il contributo dal Comune di Parma viene concesso con procedura valutativa, fino ad esaurimento delle risorse complessivamente stanziate nella misura massima del 50% del valore delle spese preventivate, se ammissibili ed effettivamente sostenute, sino ad un massimo di € 5.000,00, al netto di IVA e di altre imposte e tasse, ad eccezione dei casi in cui l’IVA sia realmente e definitivamente sostenuta dal beneficiario e non sia in alcun modo recuperabile dallo stesso, tenendo conto della disciplina fiscale cui il beneficiario è assoggettato.

 

Maggiori dettagli sono contenuti nell'avviso pubblico allegato.

 

Le domande potranno essere presentate dalle ore 10.00  01/08/2021 e saranno gestite informaticamente tramite il servizio on line raggiungibile al seguente link.

https://www.servizi.comune.parma.it/it-IT/Attivita-Economiche.aspx

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