PREVENIRE LE INFEZIONI LAVANDOSI BENE LE MANI

Avere mani ben pulite è importante per prevenire le infezioni e abbassare la resistenza agli antibiotici.

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PREVENIRE LE INFEZIONI CON IL CORRETTO LAVAGGIO DELLE MANI

Lavarsi le mani è un gesto molto importante per la salute di tutti, a tal punto che l’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità – ha istituito la giornata mondiale dell’igiene delle mani, che si celebra il 5 maggio.

Avere mani ben pulite è il fattore più importante per prevenire la diffusione dei patogeni e per abbassare la resistenza agli antibiotici.

Purtroppo non sempre la pulizia è eseguita correttamente: è raccomandabile lavarsi con del sapone liquido, anziché usare le saponette solide, perché questo garantisce una maggiore igiene; bisogna insaponare bene, soprattutto lo spazio fra le dita, dove si annidano la maggior parte dei germi e prima di risciacquare, bisognerebbe strofinare per quasi un minuto. Le mani, infine, andrebbero asciugate con un getto d’aria calda, con carta assorbente usa e getta oppure con un asciugamano (che però non deve essere utilizzato anche da altri), per assicurarsi che non ristagni umidità, un fattore che favorisce la proliferazione dei funghi.

Le mani sono la parte del corpo che più facilmente può veicolare virus e batteri. Per questo i casi in cui è necessario lavare la mani sono principalmente due: prima di usarle per toccare mucose o parti delicate del corpo (bocca, occhi), e dopo che sono venute in contatto con superfici che sappiamo essere per certo portatrici di batteri e virus.

Tutte le situazioni in cui dobbiamo lavarci le mani:

  • prima di toccare il cibo, quindi prima di cucinarlo e, ovviamente, prima di mangiare;
  • dopo aver lavorato e maneggiato cibi crudi come la carne o il pesce;
  • dopo la permanenza in luoghi affollati e pubblici (bar, mezzi di trasporto, aereoporti, stazioni);
  • prima e dopo essere andati in bagno;
  • prima di toccarsi gli occhi (per mettere le lenti a contatto o per truccarsi, ad esempio);
  • prima e dopo aver cambiato il pannolino al bambino;
  • quando si effettuano medicazioni di qualsiasi tipo;
  • dopo aver accarezzato e coccolato gli animali domestici.

Come lavare le mani

Per lavare correttamente le mani, è necessario seguire un certo procedimento, è bene fare attenzione a lavare non solo i palmi delle mani, ma anche il dorso e lo spazio tra le dita senza dimenticare i pollici e le unghie. Ogni operazione dovrebbe durare almeno 30 secondi per essere efficace.

Ecco quali sono tutti i passaggi indicati dal Ministero della Salute Italiano:

  • bagnare le mani con l'acqua;
  • prendere il sapone in quantità sufficiente a coprire le mani;
  • strofina i palmi delle mani l'uno contro l'altro;
  • strofina il palmo destro sul dorso dell'altra mano intrecciando le dita, e ripeti invertendo le mani;
  • friziona il dorso delle dita contro il palmo dell'altra mano tenendo le dita strette (e viceversa);
  • intreccia le dita con le mani palmo contro palmo e friziona;
  • stringi nel palmo della mano destra il pollice sinistro e friziona, e ripeti invertendo le mani;
  • strofina la punta delle dita nel palmo dell'altra mano;
  • lava anche i polsi, cingendoli con la mano e ruotando avanti e indietro;
  • sciacqua bene le mani e i polsi dal sapone.

Infine, è cruciale asciugarsi perfettamente le mani poiché l'umidità contribuisce alla proliferazione dei batteri.

Per lavare le mani non bastano pochi secondi (soprattutto se si seguono tutti i passaggi spiegati sopra). Il lavaggio delle mani con acqua e sapone deve durare un minimo di 30 secondi, anche se la tempistica ottimale è di 60 secondi.

Vedi il volantino del Ministero della Salute qui.

File allegati

  • 1,37 MB -
    Ministero come lavarsi le mani.pdf