Infinite Solutions

Al fine di incrementare l'efficienza energetica e l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabili da parte dei privati e del settore terziario, il Comune di Parma ha allestito un fondo rotativo per erogare prestiti a tasso agevolato grazio al finanziamento del progetto Infinite Solutions.

Infinite Solutions

Tra le azioni del PAES, la scheda numero 70 è denominata Progetto Infinite Solutions-Creazione Fondo rotativo (2014- 2020).

Il Comune di Parma, infatti, fa parte del Network Energy Cities ed ha ottenuto il finanziamento del progetto europeo Infinite Solutions, tramite bando IEE, per creare un fondo rotativo che permetta di erogare prestiti a tasso agevolato al fine di incrementare l’efficienza energetica e l’utilizzo di energie rinnovabili da parte di privati e del settore terziario.

Il finanziamento ottenuto è destinato solo allo sviluppo del modello ed all’avvio del fondo, ma non ne costituirà il budget iniziale.

Tramite il fondo rotativo saranno finanziati interventi di efficientamento energetico attraverso il principio che si fonda sulla possibilità di contare su di una base di finanziamento che si rigenera nel tempo grazie a prestiti che rientrano attraverso i risparmi energetici e che, a loro volta, permettono di finanziare altri progetti ad un tasso agevolato.

L’Amministrazione Comunale intende destinare tale strumento di finanziamento all’azione per la riqualificazione energetica principalmente dei condomini.

Per fare questo sarà preso in considerazione lo Studio ANTARES (Analisi tecnico-economica di interventi di riqualificazione energetica del parco edilizio residenziale italiano), realizzato dal RSE (Ricerca Sistema Energetico) in collaborazione con il Ministero dello Sviluppo Ecnomico – D.G. Nucleare, Energie rinnovabili ed efficienza energetica.

L’analisi svolta evidenzia che a livello nazionale il tasso annuo di nuove costruzioni è di poco superiore all’1% e, pertanto, per ridurre sensibilmente i consumi nazionali per riscaldamento, è indispensabile intervenire sugli edifici esistenti.

È emerso, inoltre, che il 43% dei consumi del settore edilizio residenziale è da attribuire ad abitazioni costruite tra il 1961 ed il 1981, e che solo il 14% deriva da abitazioni dopo il 1982.

Perciò, il target del progetto dell’Amministrazione Comunale, è rappresentato da immobili realizzati in questa fascia temporale.

Si sottolinea, poi, che tale ricerca verrà approfondita a livello locale sul territorio di Parma (è ad oggi in fase di svolgimento), al fine di individuare nel dettaglio gli edifici che potrebbero essere coinvolti, e di quantificarne quindi il potenziale in risparmio energetico e di quote CO2 equivalenti.

Considerando la panoramica a livello nazionale dei meccanismi per finanziare gli interventi di efficientamento energetico, è quindi emersa la necessità di creare uno strumento che possa essere in grado di finanziare direttamente i privati o le imprese a condizioni vantaggiose.

Lo scopo finale del progetto è quindi quello di ridurre il costo della povertà energetica e di migliorare la qualità della vita dei cittadini favorendo l’accesso al credito.

Può essere parte del progetto anche la valutazione preliminare delle caratteristiche strutturali degli edifici, rispetto alle considerazioni in materia di miglioramento antisismico delle strutture che ne determinano anche un più alto valore economico.

 

Organizzazione e partnerships.

Il Comune di Parma avrà il compito di gestire e coordinare i vari attori che aderiranno al progetto. I

n particolare, il personale dell’Amministrazione coinvolto farà parte della Struttura Operativa Sismica-Energetica del Settore Ambiente ed Energia e della Ragioneria.

Un ruolo fondamentale sarà poi svolto dall’Agenzia per l’Energia di Parma, che svolgerà il compito di Advisor tecnico, e quindi valuterà la fattibilità tecnica degli interventi che verranno proposti. Inoltre, l’Agenzia sarà anche front office e punto informativo per i cittadini e per ogni eventuale beneficiario.

 

Il Ruolo della Banca sarà legato alla gestione finanziaria del Fondo e alla promozione dello strumento creato a livello di marketing di prodotto.

L’intenzione dell’Amministrazione è quella di coinvolgere nel progetto un solo Istituto di Credito: una scelta di questo tipo mira avere una gestione più semplice, dato che ogni Banca è dotata di una propria regolamentazione, e deriva anche dal fatto che i beneficiari avranno un unico interlocutore sul territorio.

Il meccanismo finanziario che si prevede di realizzare, consiste nell’erogazione di un prestito ad un tasso di interesse inferiore al 3%, perciò il tutto dovrà essere studiato assieme all’Istituto Bancario, al fine di proporre le migliori condizioni contrattuali.

 

Il Comune di Parma ha preso inoltre contatti con la Banca Europea degli Investimenti (BEI), al fine di un possibile coinvolgimento nel progetto anche come supervisore esterno. 

Beneficiari saranno i residenti privati, i condomini privati, le imprese.

Il progetto del “Fondo Rotativo” si deve coordinare con un’altra iniziativa che l’attuale Amministrazione sta portando avanti: il cosiddetto progetto “Condomini Sostenibili” che ha l’obiettivo di identificare un approccio di processo, finalizzato alla creazione di un tavolo con diversi attori che gravitano sul mondo dei condomini finalizzato alla riduzione dei consumi energetici. Questo processo e già stato sviluppato nell’ambito di un progetto finanziato dalla Comunità Europea ed è diventato Best Practice da Provincia di Genova, Fondazione Muvita, Camera di Commercio di Genova e Banca Carige, e proprio con l’aiuto della stessa Fondazione, l’intenzione è quella di replicare lo stesso processo in ambito locale.

Invece, a riguardo dei condomini pubblici gestiti dall’Azienda Casa Emilia Romagna, si segnala che saranno oggetto di un protocollo di intesa, che sarà formalizzato a breve, con la quale il Comune di Parma e ACER si impegnano fino al 2020, ognuno per il proprio ruolo, a favorire interventi di miglioramento dell’efficienza energetica degli edifici ERP.

Nel progetto del Fondo Rotativo saranno coinvolti anche gli Amministratori di Condominio, che avranno un ruolo chiave nel processo decisionale nelle assemblee condominiali e, inoltre, nel gestire il problema delle morosità condominiali.