Cos’è
La Mediazione scolastica  è un percorso di sostegno alla relazione educante che ha l’obiettivo di facilitare le relazioni e la comunicazione nel contesto scolastico tra allievi e allievi, tra docenti e allievi, docenti e docenti, come pure tra docenti e genitori.
È una modalità di intervento che può sia aiutare a focalizzare l’attenzione su aspetti fondamentali dello stare insieme, intesi come spiegazione e comprensione delle regole base della socializzazione, sia a dare risposta alle situazioni che possono mettere a disagio le persone che vivono nella classe (conflitti, comunicazione non efficace, fatica a rispettare le regole, gruppi contrapposti, etc.).
Saper comunicare efficacemente, saper vivere il conflitto come risorsa, costituisce sicuramente un valore aggiunto nelle relazioni tra pari e nei rapporti intergenerazionali, ed è un obiettivo di fondamentale importanza soprattutto se realizzato all’interno dell’istituzione scolastica, dove bambini e ragazzi sviluppano le loro capacità relazionali e sperimentano la socialità.
L’intervento di mediazione scolastica, focalizzandosi sull’ascolto, sul riconoscimento dell’Altro e delle proprie emozioni in gioco, consente di sviluppare una maggiore empatia, una migliore modalità di comunicazione, di accogliere le diversità senza giudizio, per far proprio un approccio più efficace alla soluzione dei problemi.
A chi è rivolta
La Mediazione Scolastica proposta dal Centro per le Famiglie e dal LED (Laboratorio Energie Educative Didattiche) si rivolge alle classi di scuola primaria e secondaria di primo grado che vivono situazioni conflittuali al proprio interno o che, più semplicemente, vogliono lavorare sulla comunicazione efficace, sull’educazione alla cittadinanza, sulla legalità, sul raggiungimento di obiettivi comportamentali. La Mediazione Scolastica, infatti, non è riconosciuta solo come una tecnica di composizione delle controversie, ma come un effettivo processo educativo in grado di favorire la crescita relazionale ed emozionale dell’individuo, aprendolo all’accoglienza dell’altro, alla comprensione della diversità e diffondendo modelli alternativi di risoluzione dei conflitti.
Quali sono le possibili collaborazioni con la Scuola?
Gli operatori del Centro per le Famiglie e del Centro LED (Laboratorio Energie Educative Didattiche), di seguito definiti “facilitatori”, sono disponibili a progettare, organizzare e gestire interventi di mediazione scolastica in accordo con la scuola richiedente e in compartecipazione con il team docenti. I percorsi prevedono interventi laboratoriali all’interno delle classi (8/10 incontri per classe), utilizzando strumenti e attività coinvolgenti che consentano ai bambini e ai ragazzi di esprimere il proprio parere e le proprie emozioni, come giochi collaborativi, laboratori con letture e video, giochi di gruppo dedicati alla conoscenza di sé, dell’altro, al come stare bene insieme e all’acquisizione di una modalità positiva di gestione del conflitto.
I protagonisti di questi percorsi sono sia insegnanti, sia gli alunni. Possono essere coinvolti anche i genitori nei percorsi rivolti ai ragazzi.
I “facilitatori” sono dipendenti del Comune di Parma, counsellor professionisti o psicologi o mediatori familiari specificatamente formati alla conduzione di interventi di mediazione scolastica.
Come si attivano i percorsi
Se la Scuola intende proporre una collaborazione col Centro per le Famiglie e con il Centro LED, può scrivere all’indirizzo e-mail: centroperlefamiglie@comune.parma.it
Il tempo previsto per l’attivazione dei percorsi è di circa 1 mese e richiede la collaborazione fattiva del team docenti.
Attività afferenti al Servizio
Il Centro per le Famiglie e il LED offrono la possibilità di consulenza educativa ai singoli insegnanti o ai team docenti.
Tutte le attività proposte alle scuole dal Centro per le famiglie e dal LED sono consultabili nel documento “A Scuola Insieme. I Servizi Comunali a sostegno delle progettualità scolastiche”.