FAMIGLIA E PERSONA / 11.02.17

Il “Bilancio partecipativo” entra nel vivo

Per tutti i cittadini residenti a Parma, che abbiano più di 16 anni, è possibile votare i progetti fino al 28 febbraio. Vai al sito dedicato.

2017 02 11 Paci Cirillo Bilancio participativo w

Il bilancio partecipativo entra nel vivo, dopo che la commissione incaricata ha valutato la fattibilità dei progetti presentati, sarà possibile esprime il proprio gradimento. Sarà possibile votare on line per tutti i cittadini residenti a Parma di età superiore ai 16 anni, utilizzando l’apposito sito internet www.bilanciopartecipativo.comune.parma.it

Le votazioni on line sono aperte da oggi, sabato 11 febbraio, fino al 28 febbraio.

I cittadini potranno visionare i progetti da realizzare e votarli dal proprio PC, oppure potranno recarsi, per esprimere la propria preferenza, al punto dedicato al Duc o agli sportelli digitali delle biblioteche comunali.

Per info: 0521 031657 e www.bilanciopartecipativo.comune.parma.it

Ne hanno parlato nel corso di una conferenza stampa, la vicesindaco, Nicoletta Paci, con delega alla partecipazione ed il capo di gabinetto del sindaco, Francesco Cirillo. Erano presenti numerosi esponenti dei Consigli dei Cittadini Volontari.

“Siamo arrivati alla fine della prima fase del percorso legato al bilancio partecipativo – ha spiegato la vicesindaco Nicoletta Paci – ci sono 500 mila euro destinati a vari progetti che da oggi potranno essere votati dai cittadini. Di progetti ne sono arrivati tanti, ogni CCV ne ha presentati tre. Saranno i cittadini a scegliere”.

Il Capo Gabinetto del sindaco, Francesco Cirillo, ha fatto presente come l'elenco completo dei progetti sia già sul sito del Comune. Basta digitare www.bilancioparetecipativo.comune.parma.it

entrare nella Home Page, per trovare, in alto sulla destra della pagina, il riferimento a “Progetti da votare”. Una volta entrati si apre la pagine “Vota il progetto”, dove è necessario inserire i dati relativi al numero della carta di identità e la data del rilascio per poter, poi, procedere con il voto. Ogni cittadino residente a Parma può votare un solo progetto.

“I progetti arrivati – ha precisato Cirillo – sono stati 26, di questi 5 non sono stati ammessi dalla commissione tecnica. Quelli che possono essere votati sono, quindi, 21”

Il bilancio partecipativo rientra tra i progetti fortemente voluti dall'assessorato alla partecipazione guidato da Nicoletta Paci.

Ed ha comportato diversi passaggi: il primo è stato un tour che ha portato l'assessore al bilancio, Marco Ferretti, ma soprattutto la vicesindaco con delega alla partecipazione, Nicoletta Paci, ed il capo gabinetto del sindaco, Francesco Cirillo, ad incontrare, in varie occasioni, i Consigli dei Cittadini Volontari ed i cittadini dei vari quartieri per spiegare al meglio le regole del bilancio partecipativo, le tempistiche ed i dettagli legati ai progetti che potranno essere accolti.

Successivamente, nella giornata di giovedì 9 febbraio, si è riunita la Commissione incaricata di valutare i progetti per quanto riguarda la fattibilità.

Il bilancio partecipativo, infatti, prevede 500 mila euro che saranno investiti dal Comune per dare seguito a progetti promossi dai cittadini.

Attraverso il bilancio partecipativo qualsiasi cittadino ha potuto presentare al proprio Consiglio dei Cittadini Volontari di riferimento una proposta progettuale. Di tutti i progetti ricevuti ne sono stati selezionati tre per ogni CCV.

Il bilancio partecipativo si aggiunge alle numerose proposte recepite dall’Amministrazione negli incontri di quartiere degli scorsi mesi che hanno portato, ad oggi, solo per citarne alcune, allo stanziamento di 250.000 euro al quartiere Vigatto per la realizzazione di un parco pubblico; 450.000 euro al quartiere Cittadella per la realizzazione dei marciapiedi in zona Botteghino; 350.000 alla frazione di Vicofertile per il rifacimento di Piazza Terramare; 250.000 per nuove segnaletiche e la realizzazione di dossi per una maggiore sicurezza in tutta la città, in un costante dialogo tra amministratori e cittadini.