Si tratta di interventi economici a favore di persone residenti, in possesso dei requisiti previsti all’art. 4 del nuovo Regolamento degli interventi di assistenza economica in favore delle persone e famiglie, approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 88 del 14/12/2020.

Tali interventi sono finalizzati a consentire il superamento di una situazione di emergenza di particolare gravità, a prevenire uno stato di fragilità socio-economica o a soddisfare un momentaneo bisogno di sussistenza a cui il cittadino non è in grado di far fronte autonomamente né con l’aiuto dei propri familiari.

Tale provvedimento è strettamente correlato alla sottoscrizione di un patto di responsabilità, ossia a fronte del beneficio economico deve sussistere l’impegno a rispettare quanto concordato con il servizio volto al superamento della momentanea o perdurante situazione di difficoltà/fragilità socio-economica.

Gli interventi su progetto sociale sono erogati a seguito dell’istruttoria e delle valutazioni professionali di competenza dell’Assistente Sociale, in conformità alle disposizioni del vigente Regolamento degli interventi economici a favore delle persone e delle famiglie.

Si articolano in:

  • Contributi economici finalizzati al sostegno al reddito

Questa tipologia di contributo consiste nell’erogazione di somme a favore di cittadini residenti, in possesso dei requisiti previsti all’art. 4 del Regolamento quando sussistono condizioni di urgenza, di indifferibilità e di essenzialità rispetto alle condizioni di vita. I motivi principali di finalizzazione di contributi con progetto sociale possono riassumersi in:

- ingresso in nuovo alloggio, sanatorie affitti, trasloco, sanatorie utenze o riallacci, ecc.

- integrazione al reddito per situazioni poco conosciute in attesa del perfezionamento di un progetto sociale più compiuto e articolato o per quelle situazioni escluse dalle misure Nazionali.

  • Contributi economici finalizzati al sostegno della domiciliarità

Si tratta di uno strumento di sostegno economico finalizzato a garantire la continuità dei progetti domiciliari, eventualmente da integrare con la rete dei servizi, sulla base del progetto di vita e di cura condiviso tra Assistente Sociale Responsabile del Caso, destinatario, caregiver, rappresentante legale.

Al fine di contenere la logica assistenziale e promuovere la co-costruzione del progetto, attraverso il protagonismo attivo delle persone beneficiarie del contributo, è prevista la sottoscrizione di un patto di responsabilità come impegno a rispettare quanto concordato col Sevizio Sociale.

Per quanto riguarda i destinatari dei contributi alla domiciliarità, gli interventi sono finalizzati a sostenere in particolare le seguenti tipologie di soggetti:

  • Contributo a sostegno dell’abitare – Housing protetto

- cittadini in condizioni di fragilità e ridotta autonomia per cui si ritiene appropriato l’inserimento in un progetto di Housing protetto con servizi condivisi, Cohosing, progetti di reinserimento sociale, Alloggi per l’Autonomia, ERS in deroga;

  • Contributo alla quotidianità

- cittadini over 65 a rischio di non autosufficienza e/o fragili, con bisogni socio-assistenziali (che necessitano di sostegno per le attività di vita quotidiana);

- adulti fragili con invalidità superiore al 75%, con bisogni socio assistenziali (che necessitano di sostegno per le attività di vita quotidiana);

- persone con problemi sanitari gravi o con patologie degenerative certificate con necessità socio-assistenziali;

- persone con disabilità certificata (L. 104/1992 e s.m.i.)

I destinatari ultimi del contributo alla quotidianità sono:

le famiglie, i caregiver, l’amministratore di sostegno, il curatore, il tutore che mantengono la persona con problemi sanitari gravi o con disabilità o non autosufficienza o a rischio di non autosufficienza nel proprio contesto di vita e/o che le garantiscono un adeguato progetto di sostegno alla domiciliarità, avvalendosi anche per alcune attività di assistenti domiciliari o di prestazioni socio assistenziali educative,

i beneficiari stessi quando sono in grado di autodeterminare e gestire la propria assistenza e la propria vita, avvalendosi di un’assistente familiare regolarmente assunta, anche inseriti in contesti abitativi dove è possibile attivare servizi condivisi.

  • Contributi tramite pronto cassa

Si intende l’erogazione di piccole somme di denaro o di voucher sociali ai cittadini residenti nel Comune di Parma, aventi i requisiti previsti dal Regolamento, per far fronte a bisogni indifferibili della persona riferiti a situazioni di particolare urgenza o per anticipare e prevenire situazioni di presa in carico.