FAMIGLIA E PERSONA / 13.05.14

Al via la terza edizione della Rassegna Nazionale di Maschere Allegoriche

Si terrà nelle giornate di sabato 24 maggio a Parma e domenica 25 a Fontanellato la “Terza Rassegna Nazionale di Maschere Allegoriche”.
 Casa Maschere

L’evento, organizzato dal Comitato Promotore Maschere Italiane a Parma e patrocinato dal Comune di Parma, porterà quest’anno a Parma circa 150 diverse maschere italiane (Arlecchino, Colombina, Pantalone, Balanzone, Gianduia, Rugantino, Pulcinella…), con lo scopo di creare nella città un incontro di culture, tradizioni popolari e tipicità ambientali italiane, ma anche valorizzare il territorio cittadino.

“Si tratta di una manifestazione – ha introdotto l’assessore al Commercio e Turismo Cristiano Casa - di richiamo non solo locale, ma anche nazionale, che può portare movimento e potenzialità di acquisto per i negozianti del nostro centro storico. Per la buona riuscita di questi eventi c’è bisogno dell’appoggio di tante realtà del territorio che, ancor più in futuro, ci auguriamo rispondano adeguatamente”.

“Anche il nostro Comune – ha aggiunto Domenico Altieri, sindaco di Fontanellato – ha volentieri sostenuto l’iniziativa con questo spirito: valorizzare la tradizione, le maschere e il territorio”.

“Il programma - ha spiegato il presidente del Comitato Promotore Maschere Italiane a Parma Maurizio Trapelli – è molto ricco e variegato. Quest’anno, vista la dilagante passione per i selfie di giovani e non, abbiamo deciso di allestire quattro punti in cui i cittadini potranno farsi un autoscatto con la maschera preferita”.

Già nelle edizioni precedenti la manifestazione, che promuove la cura e la salvaguardia di una importante tradizione della comunità locale, del suo territorio e della sua identità civica e culturale, ha ottenuto un grande successo di pubblico, confermandosi un evento di interesse culturale-turistico, in grado di valorizzare Parma e veicolare flussi di visitatori nel centro della città.

Il Comitato Promotore Maschere Italiane a Parma, costituitosi nell’ottobre 2011 e composto da varie realtà ed associazioni del territorio, come la Famija Pràmzana, il Circolo Inzani, il Circolo Aquila B.Longhi, il Circolo culturale Giovannino Guareschi,  ha scelto di organizzare la manifestazione in un periodo sufficientemente lontano dal Carnevale in modo che le maschere non vengano associate ad un semplice travestimento, ma possano “raccontare” le proprie origini nei diversi dialetti, facendosi ammirare per le strade.

Il progetto prevede il censimento delle tradizioni culturali delle comunità locali ma ha anche come obiettivo futuro quello di ampliarsi a livello nazionale ed europeo: il censimento delle maschere darà vita infatti ad un apposita “Rete” fra le diverse realtà studiate che, attraverso la creazione di un coordinamento nazionale e un centro di studi (la sede sarà a Parma) formeranno un patrimonio specifico dei territori e delle maschere come patrimonio dell’Europa.

Il programma

sabato 24 maggio - alle ore 15, arrivo delle Maschere Italiane che sfileranno per il centro storico Parco Ducale, Ponte Verdi, Piazzale della Pilotta, Via Cavour, Piazza della Steccata, fino a piazza Ghiaia dove, alle ore 17 circa, si svolgerà la presentazione delle maschere alle autorità ed alla cittadinanza.
Alle ore 20.30, cena tipica parmigiana presso la Parrocchia Sant’Andrea in via Berzioli con spettacoli e performance delle maschere. Per info e prenotazioni 338 8517259 - m.trapelli@gmail.com

domenica 25 maggio – alle ore 10, ritrovo delle maschere al Santuario di Fontanellato, seguirà la sfilata per la Rocca.
Alle ore 15 recita di alcuni alunni delle scuole primarie ed infine lancio dei paracadutisti nel cortile del Santuario.

Le iniziative collaterali (illustrate in conferenza stampa da Marzio Dall’Acqua)

“Avvisi, grida e documenti dal XVI al XIX secolo”, mostra a cura di Valentina Bocchi, presso l’Archivio di Stato (dal 22 maggio al 27 giugno);
Jacques Callot, “I balli di Stessania ed altro”, a cura di Grazia De Rubeis e Marzio Dall’Acqua,  presso la Biblioteca Palatina (dal 24 maggio al 28 giugno);
Convegno “Conversazioni sulle maschere e mascheramenti”, relatore professor Remo Melloni,   presso l’Università degli Studi di Parma;
Mostra “Chi non si maschera?” - Incisioni originali degli artisti dell’Associazione Liberi Incisori, a cura di Marco Fiori e Marzio Dall’Acqua, presso il Museo Glauco Lombardi (dal 24 maggio al 29 giugno).