BILANCIO / 08.09.14

Il Comune presenta i conti alla città

Giovedì 18 settembre al Cinema Astra il sindaco illustrerà ai cittadini le principali scelte del bilancio 2014.
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“Con l’approvazione del bilancio siamo arrivati lunghi, addirittura a fine luglio – afferma il sindaco Federico Pizzarotti - non per colpa nostra ma per effetto degli incerti e farraginosi provvedimenti dello Stato, che non ci hanno consentito di programmare per tempo e di poter contare su risorse certe per erogare servizi alla collettività. Così abbiamo navigato a vista per sette mesi. Ma non  per questo abbiamo rinunciato a camminare nella direzione che ci eravamo prefissati: avere i conti in ordine, non aumentare le tasse a carico dei cittadini, ridurre le spese comprimibili e soprattutto continuare nell’azione di rientro graduale dal debito ereditato, pagando per primi i fornitori. A questo punto riteniamo doveroso rendere conto direttamente ai cittadini di ciò che stiamo facendo”.

Sulla base di queste considerazioni Pizzarotti ha deciso di presentare alla città il bilancio 2014 del Comune di Parma, insieme ai conti delle società partecipate.

Questa “operazione trasparenza” sui conti del Comune si terrà la settimana prossima, giovedì 18 settembre alle ore 21, presso il Cinema Astra, in piazzale Volta.

Nella serata di giovedì 18 settembre,  dopo la presentazione politica da parte del sindaco, sarà l’assessore alle finanze Marco Ferretti a presentare i conti con l’ausilio di slide allestite per l’occasione.

Del documento contabile, peraltro integralmente pubblicato sul sito del Comune, saranno rese evidenti sia le entrate e le spese correnti, con indicazione della destinazione delle risorse, sia le spese per investimenti in opere pubbliche e manutenzione della città.

Dai conti si evidenziano le destinazioni per welfare e istruzione pubblica, l’impegno per il rilancio del turismo, i pagamenti ai fornitori, le opere di manutenzione della città ( a cominciare dalle scuole senza amianto), l’attenzione all’ambiente, le azioni di partecipazione e purtroppo anche il debito del sistema Parma che comunque, rispetto al 2011 è stato ridotto del 37% a fine 2013.