TURISMO / 01.04.15

Parma in vetrina all’EXPO 2015

Dal 1 maggio, Parma si presenta al mondo, con la sua storia, i suoi prodotti, i castelli, i monumenti. 

Casa

In prima linea a Milano, all’interno del padiglione “Cibus è Italia”, realizzato da  Fiere di Parma, in occasione di EXPO 2015 saranno Comune di Parma e Camera di Commercio, con Parma Alimentare. La parola d’ordine è promuovere il sistema Parma: il Comune si occuperà della valorizzazione turistica del brand Parma, mentre la Camera di Commercio sarà impegnata a massimizzare la visibilità del nostro sistema di imprese. 

Dal 1 maggio, Parma si presenta al mondo, con la sua storia, i suoi prodotti, i castelli, i monumenti. Manca esattamente un mese all’apertura ufficiale di EXPO 2015: anche Parma si sta preparando all’Esposizione Universale di Milano, che attirerà 20 milioni di visitatori. In prima linea sono Comune di Parma, che punta a valorizzare la città come destinazione turistica riconosciuta nel mondo, e Camera di Commercio di Parma che, attraverso Parma Alimentare, punta a sfruttare l’internazionalità e il prestigio di EXPO per massimizzare la visibilità del territorio parmense e del suo sistema di imprese. Comune di Parma e Camera di Commercio di Parma sono tra gli attori protagonisti del progetto collettivo PARMAforEXPO, a cui aderiscono anche Provincia di Parma, Fiere di Parma, Università degli Studi di Parma, Fondazione Cariparma e Fondazione Monteparma.

Sul tema della presenza del sistema Parma a EXPO si è tenuta una conferenza stampa presso la Residenza Municipale.

Ad aprire l’incontro è stato Cristiano Casa, Assessore alle Attività Produttive, al Turismo, al Commercio, alla Sicurezza Urbana del Comune di Parma: “Innanzitutto - ha affermato Casa - voglio sottolineare l’ottimo lavoro di squadra di Parma per EXPO. Fiere di Parma ha avuto mandato da Federalimentare di allestire il padiglione del settore agro-industriale CIBUS è ITALIA. E’ un risultato straordinario per Fiere di Parma, per la città di Parma, , per la manifestazione fieristica internazionale che ogni due anni si tiene nella nostra città. PARMAforEXPO è un progetto che unisce le nostre istituzioni, che stanno lavorando insieme, ciascuna con le proprie competenze, per attrarre delegazioni e visitatori  sul territorio di Parma.  Il Comune  ha aderito al progetto ‘Wonderful EXPO -  Wonderfood Italy’ con l’obiettivo di promuovere Parma città del gusto, tramite la creazione del   club di prodotto ‘Parma nel cuore del gusto’, con attività di promo-commercializzazione della destinazione Parma, tramite web marketing, social network e  road show internazionali. Riteniamo fondamentale – ha concluso Cristiano Casa - anche la presenza,  il presidio  e l’attività di promozione di Parma come destinazione turistica all’interno dell’EXPO: e il padiglione  CIBUS è ITALIA ci è parso lo spazio più consono,  perché condiviso con Camera di Commercio e Parma Alimentare”.

All’intervento dell’Assessore Casa è seguito quello di Cesare Azzali, Amministratore Delegato di Parma Alimentare: «È trascorso poco meno di un anno dal lancio del tavolo PARMAforEXPO, di cui Parma Alimentare è coordinatore: un progetto ambizioso, che vede dialogare il mondo delle Istituzioni con i più importanti attori economici del territorio. Possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati raggiunti: grazie a un buon lavoro di squadra, nel dicembre scorso Parma ha avuto l’onore di ospitare il Collegio dei Commissari Generali di EXPO 2015, uno dei momenti di avvicinamento all’Esposizione Universale più significativi. Camera di Commercio di Parma e Parma Alimentare, in sinergia con Fiere di Parma, stanno ora lavorando alla piazza tematica realizzata nell’area di EXPO all’interno del padiglione di Federalimentare “Cibus è Italia”. Protagoniste di questo spazio saranno le aziende agroalimentari del nostro territorio, accomunate dal fil rouge dell’eccellenza, e le industrie del settore delle tecnologie alimentari, che offrono servizi che spaziano dal packaging alla conservazione degli alimenti e che sono riconosciute in tutto il mondo per la propria capacità di innovazione».

Azzali ha sottolineato anche le potenzialità del sito web Parma4Expo, basato sull’ecosistema digitale E015: «Una piattaforma che offrirà informazioni sia in italiano che in inglese su aziende, Enti ed Istituzioni, mettendole a disposizione dei visitatori di EXPO 2015. Per le imprese del nostro territorio, questa vetrina digitale totalmente gratuita ha il pregio di offrire, attraverso pochi click, una panoramica esaustiva dei loro prodotti e/o servizi e dei mercati internazionali in cui operano. Interessante è anche la possibilità, per gli utenti, di avere informazioni di contatto relative alle singole realtà iscritte a E015».  Lo stesso amministratore delegato di Parma Alimentare ha anche annunciato  l’arrivo di personalità di primo piano in concomitanza con la rassegna milanese ed ha sottolineato l’importanza per le aziende di cogliere l’occasione per costruire relazioni, sia direttamente che in rete, che possano produrre un valore aggiunto ben oltre l’EXPO.

Anche il Comune di Parma sarà presente all’interno del padiglione “Cibus è Italia”, che - è stato annunciato – si presenterà con un brand firmato da Franco Maria Ricci: la sua azione sarà sinergica a quella della Camera di Commercio. Infatti, mentre quest’ultima, si concentrerà sul mondo business e sullo sviluppo della competitività del sistema parmense sui mercati internazionali, il Comune di Parma punterà sull’appeal del territorio. EXPO 2015 è infatti il contesto migliore per promuovere il brand Parma, con le sue meraviglie artistico/culturali e la sua grande tradizione musicale, legata a figure come quelle di Giuseppe Verdi e Arturo Toscanini.  Se EXPO 2015 si rivelerà un buon volano turistico per il territorio parmense, positivi saranno anche i benefici in termini occupazionali.

Per la Camera di Commercio di Parma, alla conferenza stampa è intervenuto il Vice Presidente Leonardo Cassinelli: «Come Camera di Commercio abbiamo condiviso con il sistema Parma, sotto il logo PARMAforEXPO, un lungo percorso di idee e progettazione con il fine di valorizzare il nostro territorio e le nostre imprese nella cornice quest'anno più rappresentativa  e prestigiosa: EXPO 2015. Lo spazio espositivo che abbiamo presentato nelle settimane scorse ne è la manifestazione concreta. Ma non è un punto di arrivo bensì di inizio: abbiamo di fronte sei mesi di piena attività nei quali faremo di questo spazio un faro e un moltiplicatore di attività per l'economia e per il territorio. È questo il nostro compito ed è questa la ragione del nostro investimento. Nel nostro spazio saranno presenti, oltre al mondo imprenditoriale, alcune delle strutture d'eccellenza che hanno reso grande il nostro territorio, rafforzandone la capacità di imporsi nel mondo come polo dell'agroalimentare italiano: l’Università degli Studi di Parma, la Stazione Sperimentale Industria Conserve Alimentari, la Borsa Merci Telematica e ALMA, Scuola Internazionale di Cucina Italiana di Colorno».

La conferenza stampa ha visto anche la partecipazione di Fiere di Parma. «In vista di EXPO 2015 si fa squadra e il territorio di Parma non poteva che essere presente al completo - ha dichiarato Annalisa Sassi, Vice Presidente di Fiere di Parma - Abbiamo un’occasione unica per fare sinergia e Parma ha tanti contenuti che ben si coniugano al tema di EXPO che è quello dell’alimentazione nel mondo. La nostra storia antica nei campi dell’agricoltura, dell’industria alimentare e in quella dei macchinari per l’alimentazione ci consentono di contribuire in modo rilevante e significativo ad EXPO 2015». La stessa sassi ha presentato il padiglione “made in Parma” ed ha annunciato che a fine EXPO verrà trasferito all’ingresso ovest delle Fiere di Parma.