SCUOLA / 26.05.15

Crescere in armonia, il 30 laboratori in Piazza

Sabato 30 maggio verranno presentati alla città, in una tensostruttura in piazza Garibaldi, i laboratori ai quali hanno lavorato nell'anno scolastico circa 2500 alunni.

crescere in armonia

Dalla scuola a Piazza Garibaldi per presentare alla città il risultato di un anno di lavoro e invitare a riflettere sui temi dell'alimentazione e della sostenibilità ambientale: "Crescere in armonia - educare al benessere", il progetto del Comune di Parma nato dalla ristorazione scolastica, sarà in Piazza Garibaldi, dove, all'interno di una tensostruttura montata per l'occasione, troveranno posto i laboratori attivati durante l'intero anno scolastico, che hanno visto impegnati circa 2.500 ragazzi nelle diverse attività: le magie del latte, gli imballaggi, le mangiatoie per gli uccelli selvatici, il pane che si farà in Piazza con il lievito madre, il cavolo da coltivare sul balcone, la compostiera dei lombrichi,  i prodotti del territorio, le proprietà dell'acqua, per chiudere con la cucina molecolare.

"E' un modo per restituire alla città l'esito di un anno di lavoro nelle scuole - ha ricordato il vicesindaco Nicoletta Paci nell'incontro di presentazione dell'iniziativa - sabato 30 maggio, dalle 10,30 alle 19, bambini e genitori potranno vivere insieme questi momenti straordinari di gioco e  di lavoro che hanno sperimentato nelle strutture scolastiche. E lo potranno fare grazie al contributo determinante delle società di ristorazione che forniscono il Comune e delle tante associazioni che hanno partecipato con entusiasmo e competenza alla realizzazione del progetto".

"L'iniziativa - ha spiegato Mariastella Carpi,  responsabile dei servizi per la scuola - è il coronamento di un percorso che ha visto le nostre strutture di ristorazione scolastica impegnate con il patrocinio del "Progetto Scuola Expo", su temi legati all'esposizione internazionale di Milano e coerenti con le nostre idee di alimentazione e sostenibilità ambientale".

Sulla stessa linea d'onda Federica Piola, referente del progetto: "I laboratori - ha spiegato la Piola - sono suddivisi in due filoni legati agli argomenti trattati e si alterneranno nei 7 stand allestiti all'interno del tendone, con due totem all'esterno che spiegheranno i progetti che non si potranno sperimentare in questo contesto".

L'invito è rivolto prima di tutto ai diretti protagonisti, cioè ai bambini, e ai loro genitori, ma è esteso anche ai cittadini che possono cogliere l'occasione per avvicinarsi a pratiche sostenibili e salutari nella cucina e nel trattamento dei prodotti, quali appunto il pane fatto in casa con il lievito madre.

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