CULTURA / 03.05.16

European Opera Days 2016

Sabato 7 maggio Parma partecipa  agli European Opera Days, istituiti da Opera Europa e giunti alla decima edizione.

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 Casa della Musica, Casa del Suono, Piazzale San Francesco, sabato 7 maggio, a partire dalle ore 15.30 ad ingresso libero. 

Parma partecipa anche quest’anno agli European Opera Days, istituiti da Opera Europa e giunti alla decima edizione, che ogni anno coinvolgono, più di 100 teatri di 24 diversi paesi europei, con oltre 1000 eventi gratuiti, offerti al pubblico per far scoprire l’opera lirica.

Concerti, performance, proiezioni animeranno la città il pomeriggio di sabato 7 maggio (nel fine settimana più prossimo alla Festa dell’Europa, che si celebra il 9 maggio), con ingresso libero al pubblico, in una lunga festa in musica realizzata dal Comune di Parma e dalla Fondazione Teatro Regio di Parma, con la collaborazione di istituzioni, scuole e associazioni della città, che si concluderà alle ore 20.30 nella Sala dei Concerti della Casa della Musica, con il basso Michele Pertusi e l’Ensemble dei Salotti Musicali Parmensi, protagonisti di un recital di arie d’opera e da camera di Giuseppe Verdi, Giachino Rossini, Gaetano Donizetti, Vincenzo Bellini, Ambroise Thomas, trascritte per 8 strumenti da Emilio Ghezzi (È obbligatoria la prenotazione inviando una mail all’indirizzo salottimusicaliparmensi@gmail.com).

Ad aprire il pomeriggio musicale, alle ore 15.30 all’auditorium della Casa della Musica, saranno i soprani Stella Dicusara, Giovanna Iacobellis e Haruka Takahashi, il tenore Davide Urbani e il baritono Gaetano Vinciguerra, allievi del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma, in un recital di arie di Verdi, Puccini, Donizetti, Mozart e Charpentier, accompagnati al pianoforte da Honglin Zong e coordinati da Donatella Saccardi.

Alle ore 16.30 in Piazzale San Francesco, il Coro di voci bianche della Scuola per l’Europa di Parma, diretto da Benedetta Toni, proporrà un’originale riscrittura di arie e cori da La cenerentola di Rossini.

Gli allievi della Scuola Professione Danza di Parma saranno protagonisti, alle ore 17.45 alla Casa del Suono, di un passo a due su una delle pagine d’opera più intense, “Ave, Maria” da Otello di Giuseppe Verdi, cui seguirà, in Piazzale San Francesco, un balletto su musiche verdiane e due concerti dedicati a Verdi, alle ore 18.00 con l’Orchestra Bertolucci diretta da Stefano Franceschini e alle ore 19.00 con il Corpo Bandistico “Giuseppe Verdi” guidato da Alberto Orlandi.

Tante ancora le occasioni, nel corso della giornata, per scoprire l’Opera e i suoi luoghi, con visite gratuite al Teatro Regio e al Museo dell’Opera, percorsi didattici nella sede del Gruppo Appassionati Verdiani - Club dei 27, un’esposizione di modellini teatrali nel Chiostro della Casa della Musica realizzati dagli studenti del Liceo Artistico “Paolo Toschi” di Parma e una speciale videoproiezione panoramica, alla Casa del Suono, di alcuni brani di Rigoletto in scena in questi giorni al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto.

“Sabato 7 maggio Parma vivrà una bella giornata nel segno dell'Opera – ha affermato l'assessore Laura Maria Ferraris – ancora una volta grazie alla collaborazione di tanti diversi attori che si sono messi insieme per raggiungere un obiettivo comune: Liceo Bertolucci, Conservatorio, Istituto Toschi, Salotti Musicali Parmensi Corpo Bandistico Verdi, Coro della Scuola per l'Europa, Scuola Professione Danza e Club dei 27, insieme ad altri e con il contributo di Fondazione Monte Parma. Si è così costruito un progetto che ha messo insieme musica e arti visive e che vedrà come teatro degli eventi luoghi importanti quali Casa della Musica e Casa del Suono. Anche i musei saranno aperti e visitabili gratuitamente. Insomma sarà una grande giornata per la valorizzazione del melodramma”.

Accanto all'assessore, nell'incontro di presentazione sedevano Aluisi Tosolini del Liceo Bertolucci, Marco Bronzi di Salotti Musicali Parmensi, che ha organizzato l'evento con Michele Pertusi, e Anna Maria Meo, direttore generale della Fondazione Teatro Regio, che ha fatto da regista per l'intera operazione e che ha sottolineato l'impegno del Teatro, che si è concretizzato anche grazie all'adesione del Regio a Teatro Opera Europa, ed ha evidenziato la qualità di un'operazione culturale impostata anche sull'uso delle nuove tecnologie.