CULTURA / 02.10.17

Scaliamoci

Appuntamento giovedì 5 ottobre 2017, con l'iniziativa del CAI "Scaliamoci, incontro fra appassionati scalatori della vita” alle ore 20.45, al Cinema Astra .

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Arriva a Parma “Scaliamoci, incontro fra appassionati scalatori della vita”, appuntamento giovedì 5 ottobre 2017, ore 20.45, al Cinema Astra, piazzale Volta, Parma.

Arriva a Parma “Scaliamoci, incontro fra appassionati scalatori della vita”, appuntamento giovedì 5 ottobre 2017, ore 20.45, al Cinema Astra, in piazzale Volta. L’alpinismo come metafora per raccontare la “scalata” di chi vive a contatto con le malattie neurodegenerative e le disabilità acquisite sarà al centro dell'incontro spettacolo di giovedì. Ne hanno parlato Michele Guerra, Assessore alla cultura e politiche giovanili del Comune di Parma; Gian Luca Giovanardi, Presidente CAI sezione di Parma; Claudio Inselvini, Alpinista e regista di Scaliamoci ;Oriella Magnani di AISM Parma e Lina Fochi di AISLA Parma.

“E' con piacere che presento questa iniziativa che rappresenta una metafora della vita su cui riflettere – ha sottolineato l'assessore alla cultura Michele Guerra. La serata all'Astra sarà un momento emozionante ed è bello che il CAI si faccia promotore di proposte come questa”.

Gian Luca Giovanardi, Presidente CAI sezione di Parma, ha rimarcato come l'iniziativa si “inserisca in una visione solidale che la sezione CAI di Parma sta portando avanti da anni: lavoriamo con pazienti psichiatrici e con dipendenze. La montagna va vissuta come luogo di benessere dove poter conoscerci meglio. E la serata di giovedì è un appuntamento importante per il nostro sodalizio ed una tappa significativa in un percorso avviato in collaborazione con le Associazioni coinvolte”.

Claudio Inselvini, Alpinista e regista di Scaliamoci, ha ricordato la genesi dell'iniziativa che “nasce dal desiderio di fare qualcosa con qualcuno. Ringrazio Parma e tutti coloro che, a vario titolo, l'hanno resa possibile. La serata si svolgerà come una cordata, con il coinvolgimento dei partecipanti, affrontando, in questo modo, diverse tematiche con l'idea di passare dalla compassione al rispetto ed alla dignità, per andare oltre le paure e unirci per creare un'onda positiva”.

Affrontare l'ignoto, apprezzare le conquiste personali, ma soprattutto essere una cordata. È così che la scalata, espressione di massima armonia sportiva, può assumere il valore di metafora capace di trasmettere il concetto secondo cui la dignità, il coraggio, l'energia e il desiderio di condivisione sono qualità presenti e vive in ciascuno di noi; ma, soprattutto, possono essere virtù fondamentali, strumenti grandiosi per conseguire l'obiettivo di una vita che sia la migliore possibile.

È questo il semplice e insieme potente messaggio di “Scaliamoci”, in arrivo a Parma il prossimo giovedì 5 ottobre al Cinema Astra, per iniziativa del CAI – Club Alpino Italiano, in collaborazione con AISLA Parma e AISM Parma, e con il patrocinio di Comune di Parma, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma, Azienda USL Parma e Centro Cardinal Ferrari di Fontanellato.

Un incontro/spettacolo in cui le storie e le immagini degli scalatori, dense di emozioni evocative, diventano metafore per raccontare il quotidiano di chi che ogni giorno scala, con ben diverso impegno, le più impervie montagne della vita.

A testimoniare i contenuti di queste affermazioni simboliche – affrontare l’ignoto, conquistare piccoli traguardi, essere una cordata, tornare al campo base - si alterneranno sul palco, gli uni legati agli altri, alpinisti e persone a stretto contatto con malattie neurodegenerative e persone con disabilità acquisita. Con l’intento, anche, di scardinare il concetto di pietismo per sostituirlo con quello di rispetto. Seminare disponibilità e comprensione. Far conoscere per far capire, per far rispettare, se possibile, per far amare queste persone che lottano orgogliosamente per una vita dignitosa. Un modo, anche, per aprirsi e mettere una passione bella e appagante, ma spesso fine a se stessa, come quella per la montagna al servizio di una causa più alta.

Testimonianze in cordata di: Caterina Corchia, Daniele Frialdi, Sara Pavesi, Glenda Pelosi, Sara Lampis, Maura Lombardi, Giulia Brazzo, Stefano Righetti, Clara Gallia, Marina Anzola, Elena Capelli, Erica Brindisi, Luca Sirocchi, Nazzarena Aanelli, Carlisa Lucchi Mirella Rotelli.

Interventi musicali: Michele Lancellotti e Francesca Spada. Regia: Claudio Inselvini