PARMA CITY OF GASTRONOMY UNESCO / 27.06.18

Parma alla guida del Network UNESCO

Le elezioni svoltesi durante il 12° Meeting annuale del Network Città Creative a Cracovia hanno segnato un nuovo successo.

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Dal 12 al 15 Giugno, Parma, la prima città italiana della Gastronomia per UNESCO, era presente al 12° Meeting annuale del Network Città Creative a Cracovia e Katowice (Polonia). Questa importante occasione ha visto la partecipazione di circa 350 delegati provenienti dalle 180 città della rete. Hanno inoltre raggiunto Cracovia più di 50 sindaci e rappresentanti istituzionali delle città del Network.

La massiccia partecipazione ha riaffermato l’impegno di tutte le città per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, attraverso strategie e politiche mirate.

Durante la sessione plenaria del meeting, Parma, rappresentata dall’Assessore alle Relazioni Internazionali ed al Progetto UNESCO Cristiano Casa e da Carlotta Beghi e Costanza Ferrarini dell’Ufficio UNESCO del Comune di Parma, a seguito dell’impegno profuso a partire dalla designazione, è stata nominata Coordinatrice delle Città Creative della Gastronomia.

Il risultato comporta l’assunzione di un ruolo di spicco nella guida del Network UNESCO e apre la città a nuove forme di responsabilità e collaborazione.

Carlotta Beghi e Costanza Ferrarini dell’Ufficio UNESCO del Comune di Parma, fanno ora parte del gruppo direttivo che collaborerà direttamente con il Segretariato UNESCO su tutte le questioni programmatiche, amministrative e di relazioni, facendosi portavoce non solo delle Città Creative UNESCO della Gastronomia, di cui coordineranno le attività, ma anche delle altre Città Creative italiane (Alba – Gastronomia, Bologna – Musica, Carrara – Artigianato e arti popolari, Fabriano – Artigianato e arti popolari, Milano – Letteratura, Pesaro – Musica, Torino – Design, Roma – Cinema), rappresentando l’unica città italiana a ricoprire attualmente questo ruolo di rilievo.

“E’ con grande orgoglio e soddisfazione che Parma ha assunto il ruolo di Coordinatrice del Network delle Città Creative della Gastronomia UNESCO. – ribadisce l’Assessore Cristiano Casa – Siamo consapevoli delle grandi responsabilità che ci sono state affidate, ma siamo altresì certi che, grazie alla straordinaria collaborazione che si è creata con le altre città ed all’attenzione che ci è stata riservata anche da parte di UNESCO, potremo lavorare in maniera concreta per raggiungere gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030.” 

“Questo nuovo importante ruolo di coordinamento internazionale ottenuto dall’Ufficio UNESCO rappresenta l’impegno che il Comune sta dedicando a questo progetto e richiederà un ancora maggiore gioco di squadra a livello locale - sottolinea la Dirigente Flora Raffa - Parma Città Creativa non rappresenta solo l’eccellenza agroalimentare e il cibo come cultura, ma racconta la complessità dell’identità cittadina nella sua interezza, aprendola al mondo e offrendo occasioni di importanti sinergie con gli altri campi creativi, anche in funzione di Parma Capitale Italiana della Cultura 2020.”

Il Presidente della Fondazione UNESCO Massimo Spigaroli ha commentato con orgoglio: “come Fondazione stiamo lavorando sulle strategie di internazionalizzazione per la città. Il ruolo di coordinamento è importante perché ci dà accesso al gruppo direttivo delle Città Creative UNESCO. La responsabilità di dirigere le città che a livello mondiale rappresentano la Gastronomia, implica un’implementazione di tutti i servizi e le offerte riferiti agli ambiti di eccellenza di Parma, a partire dalla formazione per arrivare allo sviluppo delle tecnologie di produzione.”

Il Network Città Creative promosso da UNESCO è stato creato nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno individuato la creatività come fattore strategico per il proprio sviluppo sostenibile: l’obiettivo comune è fare della creatività e delle industrie culturali la base di piani di sviluppo locale e internazionale, coinvolgendo i settori pubblico e privato e la società civile

La Rete si articola in sette diversi campi creativi: Artigianato e art popolari, Arti digitali, Cinema, Design, Letteratura, Musica e Gastronomia.

Ad oggi il Network è composto da 180 città, di cui 26 Città Creative della Gastronomia.

Ogni due anni, ciascun campo creativo elegge i propri coordinatori che si fanno portavoce dell’intero gruppo presso il Segretariato UNESCO.