FAMIGLIA E PERSONA / 17.12.12

Rinviato all'inizio del mese di gennaio l'approvazione del bilancio preventivo 2013

Con riferimento all’approvazione del bilancio preventivo 2013, l’Assessore al bilancio e alle società partecipate comunica quanto appresso
bilancio dettaglio

 

Con riferimento all’approvazione del bilancio preventivo 2013, l’Assessore al bilancio e alle società partecipate comunica quanto appresso.
Come noto ai Consiglieri, il calendario dei lavori prevedeva nei prossimi giorni, e comunque prima della fine dell’anno, l’approvazione del bilancio comunale e dei piani industriali relativi alle società partecipate.
I tempi che ci si erano originariamente imposti per l’approvazione del bilancio erano dettati, tra l’altro, da scadenze giudiziarie ormai imminenti in ordine ad alcune società partecipate.
Contrariamente alle intenzioni, il piano industriale di STT, vale a dire non solo di tale società ma anche delle sue otto controllate (STU Authority S.p.a, SPIP S.r.l. in liq.ne, Città delle Scienze S.r.l. in liq.ne, Casadesso S.r.l., STU Stazione S.p.a., Alfa S.r.l., Metro Parma S.r.l. in liq.ne, Parma Sviluppo S.r.l. in liq.ne), non è stato ancora definito in tutti i dettagli e non potrà essere depositato con la relativa delibera, prima dell’inizio della prossima settimana.
Qualora potessero anche essere rispettati i tempi regolamentari minimi, non pare comunque opportuno a questa Amministrazione procedere all’approvazione di tale delibera durante il periodo feriale, e ciò in considerazione sia della rilevanza della questione, sia dei diritti del Consiglio tutto.
Per quanto riguarda la rilevanza della questione, basti qui dire che il debito del Gruppo STT ammonta, con riferimento al 31/12/2011 a circa Euro 418 milioni e così al 68% circa del debito delle società partecipate rapportato alla quota di partecipazione del Comune di Parma.
Per quanto riguarda i diritti del Consiglio Comunale, pare evidente che la rilevanza della questione debba consentire un’adeguata valutazione da parte dei Consiglieri.
Ciò premesso, si è quindi deciso, d’intesa con il Sindaco, di rinviare l’approvazione del bilancio 2013 all’inizio del prossimo mese di gennaio, ricorrendo all’esercizio provvisorio per un breve periodo.
Tale circostanza, che comunque caratterizza la quasi totalità degli altri Comuni, non influirà sul funzionamento del Comune.

Come noto ai Consiglieri, il calendario dei lavori prevedeva nei prossimi giorni, e comunque prima della fine dell’anno, l’approvazione del bilancio comunale e dei piani industriali relativi alle società partecipate.

I tempi che ci si erano originariamente imposti per l’approvazione del bilancio erano dettati, tra l’altro, da scadenze giudiziarie ormai imminenti in ordine ad alcune società partecipate.

Contrariamente alle intenzioni, il piano industriale di STT, vale a dire non solo di tale società ma anche delle sue otto controllate (STU Authority S.p.a, SPIP S.r.l. in liq.ne, Città delle Scienze S.r.l. in liq.ne, Casadesso S.r.l., STU Stazione S.p.a., Alfa S.r.l., Metro Parma S.r.l. in liq.ne, Parma Sviluppo S.r.l. in liq.ne), non è stato ancora definito in tutti i dettagli e non potrà essere depositato con la relativa delibera, prima dell’inizio della prossima settimana.

Qualora potessero anche essere rispettati i tempi regolamentari minimi, non pare comunque opportuno a questa Amministrazione procedere all’approvazione di tale delibera durante il periodo feriale, e ciò in considerazione sia della rilevanza della questione, sia dei diritti del Consiglio tutto

.Per quanto riguarda la rilevanza della questione, basti qui dire che il debito del Gruppo STT ammonta, con riferimento al 31/12/2011 a circa Euro 418 milioni e così al 68% circa del debito delle società partecipate rapportato alla quota di partecipazione del Comune di Parma.

Per quanto riguarda i diritti del Consiglio Comunale, pare evidente che la rilevanza della questione debba consentire un’adeguata valutazione da parte dei Consiglieri.

Ciò premesso, si è quindi deciso, d’intesa con il Sindaco, di rinviare l’approvazione del bilancio 2013 all’inizio del prossimo mese di gennaio, ricorrendo all’esercizio provvisorio per un breve periodo.Tale circostanza, che comunque caratterizza la quasi totalità degli altri Comuni, non influirà sul funzionamento del Comune.

 

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