Ambiente

European Green Capital 2022: Parma si candida

Una sfida green per la città di Parma candidata a diventare Capitale Verde Europea nel 2022

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Una nuova sfida per Parma: European green capital 2022

Una sfida green per la città di Parma candidata a diventare European Green Capital nel 2022 Comune, aziende e territorio uniti nella sfida della candidatura di Parma a Capitale Verde Europea  per il 2022, il riconoscimento che verrà assegnato dalla Commissione Europea a giugno del prossimo anno a Lisbona. Dopo il titolo di Città Creativa per la Gastronomia Unesco e quello di Capitale Italiana della Cultura 2020, la presentazione del dossier di candidatura di Parma a Capitale Verde Europea rappresenta una prova ed una opportunità importante per la nostra città, che guarda all'ambiente come risorsa, come punto di partenza per la promozione di politiche innovative, proiettate verso il futuro nella consapevolezza che l'Ambiente, con la A maiuscola, costituisce una sfida strategica per Parma, per l'Italia, l'Europa ed il Mondo.

Essere una European Green Capital comporta numerosi vantaggi, tra cui una maggiore attenzione ai progetti ambientali, una maggiore copertura mediatica internazionale della città, una spinta all'orgoglio locale e un aumento degli investimenti stranieri, a sua volta sviluppando l'economia locale e contribuendo a creare occupazione. I vincitori e le città finaliste ottengono inoltre l'accesso all’esclusivo European Green Capital Network, una rete di 28 città che condividono conoscenze e migliori pratiche ambientali e discutono delle sfide che devono affrontare e di come superarle.

Inoltre, i precedenti richiedenti hanno affermato che la stessa procedura di candidatura si è dimostrata utile nel valutare i loro progressi ambientali e confrontarsi con i loro colleghi europei.

Obiettivi di miglioramento green:

  • Al 2020 riduzione complessiva pari al 22,4% delle emissioni di CO2 rispetto al 2004, con un lieve miglioramento rispetto all’obiettivo prefissato del 20%
  •  Riduzione complessiva del 45% delle emissioni di CO2 al 2030 e del 100% al 2050 rispetto al 2004 con la sottoscrizione del “Covenant of Mayors for Climate and Energy” e la redazione del PAESC 
  • Diffondere maggiormente buone pratiche di mobilità sostenibile, riducendo l’utilizzo delle auto private 
  • Incrementare l’efficienza energetica del settore residenziale e la produzione locale da fonti rinnovabili 
  • Aumentare l’efficienza del terziario e delle industrie, proseguendo nell’azione positiva di collaborazione

 

documento generico (1)

>> Presentazione della candidatura - Edo Ronchi_28 settembre.pdf (3,22 MiB)
Presentazione della candidatura - Edo Ronchi_28 settembre.pdf

Numero Unico 0521 40521