Il Progetto MSNA è nato per far fronte al flusso migratorio di minori stranieri adolescenti (fascia di età dai 16 ai 18), prevalentemente di sesso maschile che intraprendono il percorso migratorio a causa dei conflitti socio-politici e/o dell’estrema povertà del paese d’origine.

Ha come obiettivo prioritario quello di accogliere e tutelare i minori stranieri non accompagnati privi di assistenza e rappresentanza da parte dei genitori o di altri adulti per loro legalmente responsabili, in base alle leggi dello stato italiano.

Ai minori viene garantita l’accoglienza, presso famiglie affidatarie (italiane o della stessa cultura e provenienza), presso parenti rintracciati sul territorio o presso comunità educative che, oltre a soddisfare il diritto e il bisogno di crescere ed essere educato nell’ambito di una famiglia o in assenza di questa, in un idoneo contesto educativo, lo accompagnano in percorsi educativi/formativi/scolastici, di tutela sanitaria, di integrazione e di regolarizzazione sul territorio dello stato italiano.

La legge 7 aprile 2017, n. 47, recante "Disposizioni in materia di misure di protezione dei minori stranieri non accompagnati" ha previsto la figura del Tutore Volontario: cittadini, che si rendono disponibili ad affiancare e guidare un minore non accompagnato, e che dopo aver partecipato ad un'apposita formazione, in modo interamente gratuito, vengono nominati dai Tribunali per i Minorenni.

Per informazioni dettagliate inerenti il Tutore Volontario, consultare la pagina infomativa del Centro per le Famiglie, Comune di Parma

Pagina Informativa - Tutore Volontario

Il Comune di Parma, attraverso un’equipe multi professionale, composta da assistente sociale, educatore e mediatore linguistico culturale, sostiene e monitora l’inserimento del minore straniero presso i contesti familiari ed educativi.